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sabato 20 agosto 2011

DROGA: RINVENUTE DAI CARABINIERI TRE PIANTAGIONI DI CANNABIS TRA C IMINA' E AFRICO VECCHIO (RC)

Oltre 20 Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, supportati anche dallo Squadrone Eliportato "Cacciatori di Calabria", nel corso del weekend ferragostano sono stati impegnati nelle campagne di Ciminà ed Africo Vecchio, alla ricerca di piantagioni di canapa indiana che grazie al clima ed alla orografia favorevole dei territori viene illecitamente coltivata.

A Cimina' (RC), militari della Stazione di Sant'Ilario dello Jonio, unitamente a quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria del G.O.C. di Vibo Valentia,in località Scaletta, hanno scovato una piantagione composta da 404 piante di cannabis indica e una piantagione composta da 206 piante di cannabis indica alte due metri circa.

Ad Africo Vecchio (RC), invece, in localita' Cerasia, i militari del NORM di Bianco e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Di Calabria, hanno individuato, su un terreno demaniale, una coltivazione composta da n. 131 piante di cannabis indica, dell'altezza di circa 2 metri.

Regione: l’assessore Caligiuri e del Sottoseg retario Sarra sul Testo Unico e la valorizzazione di associazione e fondazio ni

"Il Consiglio Regionale della Calabria delegando la Giunta per redigere il Testo Unico ha offerto un forte messaggio nel riordino del settore culturale. Settore che sta avendo un'attenzione politica inedita da un anno a questa parte, sotto gli indirizzi del Presidente Scopelliti". E' quanto hanno dichiarato - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - l'assessore alla cultura Mario Caligiuri e il sottosegretario alla Presidenza Alberto Sarra. "Tutte le leggi riguardanti le 41 fondazioni e associazioni riconosciute dalla Regione Calabria erano già state definanziate nella precedente legislatura. Ed è in atto un loro profondo rilancio, Infatti, sono stati finanziati 29 progetti delle fondazioni per 600 mila euro, la cui graduatoria e' già in pre-informazione presso il sito della Regione Calabria, nella sezione cultura. Tra i soggetti finanziati ci sono anche il Centro Studi Giochimiti, la Fondazione Cassiodoro e l'Istituto della Magna Grecia. In autunno e' già prevista la "Settimana delle fondazioni", nella quale tutte le attività svolte verranno fatte conoscere alla comunità regionale e nazionale. Inoltre e' stato avviato il riordino delle fondazioni e delle associazioni. Per le prime, nell'ultima Giunta, e' stata proposta l'eliminazione dai finanziamenti di 4 istituzioni che non hanno offerto la possibilità di essere compiutamente valutate e per settembre avremo un nuovo albo delle associazioni, nel quale verranno riconosciute solo quelle con determinati requisiti di qualità. Come si vede, la Regione Calabria va nella direzione della valorizzare delle fondazioni e delle associazioni che effettivamente contribuiscano alla nostra crescita economica e culturale. Appunto a queste logiche di ottimizzazione delle risorse e di diffusione dei risultati risponde anche la recente delega del Consiglio Regionale alla Giunta per la redazione del testo unico sulla cultura. Nessun taglio indiscriminato di leggi, ma al contrario una seria scelta politica appunto per rafforzare chi opera conferendo prestigio e risultati alla Calabria".
"Sinergia è la parola chiave dalla quale proseguire il percorso di sviluppo della città".
Ad affermarlo il vicesindaco di Reggio Calabria Demetrio Porcino.
"Ha colto nel segno il Primo Cittadino di Reggio Calabria che, insieme al Comandante della Capitaneria, Vincenzo De Luca, ha presentato la strategia, di breve e lungo periodo, relativa al nostro porto che dovrà trasformarsi in una vera e propria perla, permettendo l'attracco delle imbarcazioni turistiche e dando, così, l'avvio ad una prospera stagione di sviluppo. Infatti - prosegue Porcino - non vi è dubbio che la riqualificazione dell'area portuale rappresenta un tassello fondamentale nelle dinamiche di rinascita della città dello Stretto. Il rilancio del tema della portualità, caro a tutti i reggini, risulta pertanto essenziale per il raggiungimento del primo obiettivo dell'Amministrazione Comunale che è quello della crescita economica legata al turismo. Ed è un percorso che si concilia perfettamente con i tanti progetti ambiziosi che hanno come fine quello di rinnovare l'immagine della nostra città, permettendone un più rapido sviluppo ed una nuova vivibilità ed offrendo ai cittadini la possibilità di rinnovare il proprio rapporto con il mare. Un rapporto già esistente e vivo che vedrà un ulteriore consolidamento attraverso la realizzazione dei progetti che valorizzeranno la costa reggina. Il Waterfront cambierà radicalmente l'immagine del nostro lungomare, il Parco lineare Sud consentirà di recuperare il litorale che dalla Stazione centrale arriva alle Omeca, l'interramento della Stazione di Piazza Garibaldi permetterà di abbattere l'ultimo ostacolo tra la Città ed il suo mare. Il tavolo tecnico promosso dall'Amministrazione Comunale e la Capitaneria di Porto, testimonia la circostanza che la sinergia tra Enti rappresenta elemento imprescindibile che contraddistingue la capacità di incidere concretamente sul tessuto produttivo di una comunità. Ed è proprio su questo terreno, quello della sinergia istituzionale e non, che si gioca, a mio modo di vedere, la partita più delicata per la nostra Città e più in generale per il Mezzogiorno d'Italia, in un periodo storico particolarmente complesso come quello attuale. In questo contesto rappresenta un fattore rilevante la continuità politica tra Regione, Provincia e Comune; elemento, tuttavia, non sufficiente, da solo, a garantire il successo dei programmi e che deve pertanto essere accompagnato da una vera azione di coinvolgimento di tutta la società, a partire da coloro che operano nel territorio a vari livelli come Università, ordini professionali, associazioni di categoria, sindacati, imprenditori, professionisti e così via. E' infatti necessario – Conclude il Vicesindaco - acquisire la consapevolezza che la classe dirigente non è soltanto quella politica, che comunque ricopre un ruolo di guida fondamentale, ma è costituita da tutti coloro che hanno operano nella società".

La Ragioneria Generale comunica il trasferimento di cinque milioni di euro per le Comunità montane

La Ragioneria Generale, tramite una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta, comunica di aver provveduto al trasferimento di importanti risorse per le comunità montane. Si tratta, in totale, di 5 milioni di euro destinati agli stipendi del personale, così suddivisi: Presila Catanzarese € 105.882,39; Tiriolo € 200.000,07; Fossa del Lupo - Versante Jonico € 129.411,81; Unione del Comuni Versante Jonico € 152.941,23;
Alto Jonio € 164.705,94; Pollino € 247.058,91; Savuto € 247.058,91; Silana €211.763,03; Media Valle Crati - Serre Cosentine € 352.941,30; Sila Greca - Destra Crati € 682.353,18; Delle Valli - Media Valle Crati € 129.411,81; Alto Tirreno - Appennino Paolano € 588.235,50; Aspromonte Orientale € 352.941,30;
Area Grecanica € 364.706,01; Versante dello Stretto € 152.941,23; Tirrenico Meridionale € 70.588,26; Versante Tirrenico Settentrionale € 176.470,65;
Stillaro Allaro - Limina € 211.764,78; Alto Crotonese € 129.411,81; Serre Calabre € 188.235,36; Alto Mesima - Monte Poro € 141.176,52.
Soddisfatto l'Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini: "Si tratta di risorse molto importanti per il nostro territorio, perché serviranno al pagamento degli stipendi del personale in un momento di grande difficoltà per tutti gli enti. E' ossigeno puro per le comunità montane – continua Mancini – ed è una risposta della Giunta Scopelliti nei confronti di centinaia di famiglie. Ovviamente è un passo in avanti mentre continua il lavoro dell'Assessore Trematerra e del Sottosegretario Sarra per il riordino di Comunità montane, Arssa e Afor, nel segno della razionalizzazione e della semplificazione di risorse e delle spese pubbliche. Con questi 5 milioni di euro, intanto, viene garantita la retribuzione dei dipendenti – conclude l'Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini – e sono certo che in futuro, con le riforme, non solo saranno garantiti i livelli occupazionali ma sarà anche normalizzata l'attività relativa ai trasferimenti di fondi".

Il programma di Miss Italia 2011: pronti al via!

Parata di miss nelle strade di Montecatini Terme - e in particolare nel Viale Verdi - al loro arrivo, il 25 agosto, con una sfilata di 233 ragazze, le più belle d'Italia, al termine delle 600 selezioni (esattamente 600) svoltesi nelle regioni e che si concluderanno proprio alla vigilia delle
Prefinali nazionali.

Proprio le regioni saranno messe in primo piano in questa festa alla quale
sarà presente anche Miss Italia 2010 Francesca Testasecca: la presentazione
delle miss alla città avverrà la sera nel Teatro Verdi. Il sindaco Giuseppe
Bellandi e la patron del Concorso Patrizia Mirigliani stanno definendo in questi giorni gli impegni che riguardano direttamente il Concorso e le altre
iniziative.

Le serate di Raiuno del 18 e 19 settembre e le trasmissioni precedenti
saranno presentate in una conferenza stampa che si svolgerà nella sede Rai
di Viale Mazzini il 2 settembre alle ore 12.

Ma ecco il programma:

Prefinali

25 agosto - Terme Excelsior, salone storico, arrivo delle 233 candidate

Ore 21. Viale Verdi. 'Parata' in città e presentazione delle miss al Teatro Verdi.

26 agosto – Ore 8,30. Scalinata del Palazzo del Comune. Foto di gruppo delle miss

In mattinata, Palazzo dei Congressi, servizi foto e della stampa

26 - 27 e 28 agosto, Palazzo dei Congressi, lavori della Commissione Tecnica

29 agosto - Ore 10-11, Palazzo dei Congressi. Interviste e servizi fotografici.

Sera. Teatro Verdi. Presentazione delle 60 finaliste, con Fabrizio Frizzi.

Finali

30 agosto - ore 12,00. Terme Excelsior. Foto di gruppo delle 60 candidate
In mattinata, Terme Tettuccio, servizi fotografici e della stampa

2 settembre, ore 12. Rai, Viale Mazzini 14, Roma. Conferenza stampa di presentazione di Miss Italia

17 settembre - ore 12. Sala Consiliare del Comune di Montecatini Terme.
Conferenza stampa di presentazione delle serate di Raiuno.

- Ore 20,30. Sala Regina delle Terme Tettuccio. Welcome giornalisti e ospiti

18 e 19 settembre - ore 12. Palazzo dei Congressi. "Aperitivo con la stampa".

20 settembre – Ore 11,15. Terme Tettuccio. Servizi fotografici alla vincitrice

- Ore 12,15. Sala Regina delle Terme Tettuccio. Presentazione di Miss Italia 2011 e conferenza stampa di chiusura della manifestazione.

Taormina Arte: Sogno d’'amore ubriaco in una notte d'’estate

Il 21 agosto al Monte di Pietà, messo in scena appositamente per Un Palco a
Messina - Taormina Arte, debutta lo spettacolo "Sogno d''amore ubriaco in
una notte d''estate", un adattamento da Shakespeare di Angelo Campolo,
protagonista principale la giovane attrice messinese, Federica De Cola,
affiancata da Matteo Romoli e Livio Bisignano. "Sogno d''amore ubriaco in
una notte d''estate" è uno spettacolo incentrato sulla bellezza dei versi
shakespeariani filtrati con gli occhi e la fantasia dell''infanzia. Il
pubblico è invitato ad assistere ad una storia immersa in un''atmosfera
magica, scandita da suggestioni musicali, eseguite dal vivo dal maestro
Francesco Scimone, con l''accompagnamento dei profumi e dei sapori del vino rosso siciliano, offerto dall''Enoteca Provinciale di Messina. Lo spettacolo voluto da Simona Celi, direttore artistico della sezione teatro dio Taormina
Arte è prodotto dall''associazione Culturale "Bios". Prossimo appuntamento
sempre al Monte di Pietà, il 24 agosto "Edmund Kean, genio e sregolatezza"
di Raymund FitzSimons con Giuseppe Pambieri. INGRESSO GRATUITO AD
ESAURIMENTO POSTI.

giovedì 18 agosto 2011

POLISTENA (RC) : RUBANO CAVI ELETTRICI, DUE ARRESTI DEI CARABINIE RI

Da tempo l'incremento dei furti all'interno delle abitazioni e delle strutture pubbliche per la ricerca di rame, il cosiddetto "oro dei poveri", ha indotto i carabinieri ad ideare delle adeguate strategie di contrasto per arginare il fenomeno.
L'attività a pianificata dai militari ha fatto registrare, nel tardo pomeriggio di ferragosto, due arresti per il furto di una grosso conduttura elettrica. Nello specifico i Carabinieri della Stazione di Polistena, che stavano appunto controllando la zona industriale di quel centro, hanno arrestato due persone del luogo: il quarantenne Michele RASO (già pregiudicato per altri reati) ed il diciannovenne F.V., entrambi ritenuti responsabili del furto aggravato del conduttore industriale che collegava un sito del posto alla cabina elettrica dell'Enel di Contrada Primogenito.
Nello specifico i militari della Stazione di Polistena stavano perlustrando l'area industriale quando hanno notato i due soggetti che percorrendo una stradina secondaria stavano tentando di allontanarsi con la matassa di filo appena sottratta.
Il relativo controllo è stato quasi contestuale e sulla persona del RASO è stata trovata una grossa tenaglia utilizzata per tranciare il conduttore di rame ed altra attrezzatura necessaria a rimuovere la guaina di protezione del conduttore.
I conseguenti accertamenti effettuati anche con il supporto di altri militari del comando di Polistena, che nel frattempo erano giunti sul posto, hanno consentito di individuare il luogo del furto, individuato, appunto, nella zona compresa tra il capannone industriale e la cabina di distribuzione della contrada Primogenito.
Sul posto è stato quindi verificato che il conduttore tranciato poco prima, che aveva un notevole spessore era necessario ad alimentare alcune celle frigo. Nonostante le giustificazioni dei due, esternate allo scopo di dissimulare le loro responsabilità, entrambi sono stati accompagnati in caserma e dichiarati in stato di arresto.
Nella mattina di ieri è stata celebrata l'udienza di convalida ed il Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. E Bucarelli, ha chiesto che nei confronti del RASO venisse applicata la custodia cautelare in carcere, mentre nei confronti del F.V. – che aveva una pregressa situazione giudiziaria più lieve n.d.r. – la misura cautelare degli arresti domiciliari. Richieste queste entrambe accolta dal Dott. Giusti, Giudice del Tribunale di Palmi. Tra qualche mese verrà celebrato il relativo processo, dove i due rischiano delle pene severe.

Arena visita l'area pontile di S. Gregorio


PdCI. intervista a Michelangelo Tripodi

Intervista a tutto tondo al segretario regionale calabrese del Partito dei Comunisti Italiani, Michelangelo Tripodi che ha parlato della nuova sinistra, della crisi e della situazione deficitaria in Calabria.


mercoledì 17 agosto 2011

Regione: In arrivo 400 milioni con Pisl, pubblicato l’avviso per la presentazione dei progetti

La Regione è pronta a vincere la nuova scommessa dei fondi comunitari e inaugura la fase di enormi opportunità di sviluppo per tutto il territorio che che risponde all'acronimo di Pisl. E' stato pubblicato sul Burc di venerdì 12 agosto – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale - l'avviso pubblico per la presentazione dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale del Por Calabria Fesr 2007-2013. In arrivo per il territorio, quindi, ben 400 milioni di euro destinati a valorizzare le enormi potenzialità economiche del territorio regionale con lo start all'elaborazione dei Progetti, dopo un iter complesso e travagliato.
Al momento dell'insediamento della Giunta guidata dal Presidente Scopelliti, nel maggio 2010 il nuovo esecutivo, dopo tre anni dall'avvio del POR (avvenuto nel 2007) si trovò ad affrontare la questione fondi con solo un atto deliberativo (la DGR 163 del Febbraio 2010) e nessun atto concreto che consentisse effettivamente la spesa. E' servito un anno di lavoro molto impegnativo per scongiurare il concreto rischio che le complesse procedure burocratiche ostacolassero il corretto e pronto uso dei fondi che l'Europa ha reso disponibili. Adesso si parte con un percorso giunto ad una tappa fondamentale lo scorso 22 luglio, con l'approvazione da parte della Giunta Regionale del Qupi, il Quadro Unitario della Progettazione Integrata, documento tecnico elaborato dal Dipartimento Programmazione in collaborazione con gli altri Dipartimenti regionali, concertato con le Province ed il Partenariato sociale ed economico, che detta le linee di sviluppo del territorio calabrese.
La pubblicazione dell'avviso è dunque la tappa intermedia ma decisiva di un percorso lungo e articolato intrapreso dalla Regione per rendere operativa la strategia di coesione e sviluppo definita dal Por Calabria Fesr 2007-2013. I destinatari dell'Avviso sono soggetti pubblici e privati che intendono promuovere un Pisl attraverso la costituzione di un Partenariato di Progetto. Ai Partenariati di progetto possono partecipare, tra l'altro, Enti Locali, Amministrazioni pubbliche, organismi di diritto pubblico, associazioni di categoria e datoriali, organizzazioni sindacali, associazioni ambientaliste e culturali, rappresentanze del privato sociale, università, centri di ricerca pubblici. Le Proposte di Pisl devono essere costituite in contesti territoriali omogenei e pertinenti rispetto al progetto di sviluppo.
Il riparto delle risorse è così distinto: alla provincia di Cosenza 144 milioni di Euro, 63 milioni per Catanzaro, 96 per Reggio Calabria, 41 per Crotone, 47 per Vibo Valentia. I progetti verranno valutati dal Nucleo Regionale di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici e le domande di finanziamento ed i relativi Progetti Integrati devono essere presentate al Dipartimento Regionale per la Programmazione Nazionale e Comunitaria, via Molè Catanzaro, entro il 12 dicembre 2011.
"Si tratta di un passaggio fondamentale per concretizzare i progetti integrati di sviluppo locale - afferma compiaciuto il Governatore Scopelliti - da considerarsi come una grande opportunità per il territorio calabrese. Si investono infatti ben 400 milioni di euro per opere strategiche che coinvolgono aree importanti e non, come accaduto in passato, di piccoli progetti per piccoli territori al solo fine di accontentare qualche Sindaco senza nessun effetto positivo per il territorio. I progetti integrati - conclude il Presidente Scopelliti - contribuiranno allo sviluppo armonioso della Calabria nell'ottica di un nuovo regionalismo che, voglio ribadire con particolare fermezza in questo momento, deve eliminare campanilismi e lasciarsi alle spalle vecchie ferite, principali fattori che hanno frenato per decenni la Calabria. Adesso bisogna solo guardare avanti."
Soddisfatto anche l'Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini: "Il lavoro dei Dipartimenti è stato puntuale e ci ha permesso di rimetterci in carreggiata. Voglio per questo ringraziare la dottoressa Anna Tavano, dg del dipartimento Programmazione, che insieme alla dottoressa Paola Rizzo e all'ingegnere Luigi Zinno hanno profuso un'attività qualificata e senza sosta che ha permesso all'amministrazione guidata dal governatore Scopelliti di rispettare lo stringente cronoprogramma che ci eravamo dati. Adeeso entriamo nella fase attuativa dei PISL – prosegue Mancini – e presto le risorse saranno usate per la realizzazione di grandi opere strategiche in tutto il territorio regionale. Si tratta di una nuova importante risposta ai calabresi della Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti – conclude l'Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini – che dimostra di utilizzare correttamente i fondi europei per un reale sviluppo della Calabria, in questa nuova stagione di poche parole e molti fatti."

Regione: Estate 2011, stimato un incremento degli arrivi in Calabr ia del 3,2% e delle presenze del 2,5%

Il Sit (sistema informativo turistico) della Regione ha elaborato i dati previsionali dell'estate 2011. Il periodo preso in esame - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – va da giugno ad agosto 2011.
Il 2011 fa segnare una tendenza positiva dell'andamento dei flussi turistici. Si stima un incremento degli arrivi del 3,2% e delle presenze del 2,5% con circa 150.000 pernottamenti in più rispetto al 2010. Complessivamente l'indagine previsionale Osservatorio Tendenze 2011 rileva circa 854.704 arrivi e 6.018.979 presenze.
Significativo, in termini percentuali, l'incremento degli stranieri: 9,0% gli arrivi pari a circa 114.575 unità e 8,2% le presenze pari a circa 845.196 pernottamenti stimati. Le presenze turistiche degli stranieri, secondo le stime, rappresentano oltre il 14% del totale dei pernottamenti della stagione estiva 2011. A livello provinciale, l'analisi previsionale rileva la crescita più significativa degli arrivi in provincia di Crotone con il 4,4% (91.317 turisti) e delle presenze in provincia di Reggio Calabria con il 4,8% (323.384 pernottamenti). Rilevante l'aumento dall'area "Entroterra e Montagna" con un 7,1% di presenze e un 2,3% di arrivi in più rispetto al 2010 malgrado rappresenti, ancora, soltanto il 10,1% del totale degli arrivi e appena il 5,0% del totale dei pernottamenti in Regione. L'area dello Ionio registra una performance al di sopra della media regionale sia per arrivi (+4,3%) che per presenze (+2,8%). Per l'area del Tirreno si prevede un andamento dei flussi turistici meno significativo del dato complessivo regionale.
"La Calabria – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – è senza alcun dubbio una delle mete preferite dai turisti italiani e stranieri, ma credo che ci sia ancora un grande potenziale inespresso. Nonostante il periodo di recessione economica e di crisi del settore, ancora in corso, le previsioni sui flussi turistici verso la nostra regione confermano che abbiamo imboccato la strada giusta. È del tutto evidente, infatti, che molte persone scelgono la Calabria, principalmente nel periodo estivo, approfittando dei vantaggiosi pacchetti offerti dagli operatori ma attratti anche da altri fattori incentivanti quali l'aumento dei collegamenti aerei diretti e l'inserimento di nuove destinazioni calabresi nelle rotte, l'intensa attività promozionale ed i continui sforzi messi in campo in questo anno attraverso scambi sia a livello istituzionale che tra gli operatori turistici. Adesso gradualmente, senza facili entusiasmi e mere enunciazioni dovremo mettere a frutto, per il futuro, i risultati di una intensa pianificazione che è stata programmata sin dal nostro insediamento. In questa direzione – ha concluso Giuseppe Scopelliti – l'approvazione del Piano triennale di sviluppo turistico sostenibile consentirà al sistema calabrese di poter usufruire di significative risorse comunitarie per il potenziamento dei servizi, per la promo-commercializzazione di nuovi prodotti, per la promozione di nuove forme di ospitalità di qualità, per il sostegno alla domanda e, infine, per la qualificazione delle strutture ricettive esistenti".
"Per questa stagione estiva – ha dichiarato il Dirigente Generale del Dipartimento Turismo, Raffaele Rio - gli arrivi sembrano aumentare in maniera più marcata rispetto alle presenze, a dimostrazione che le vacanze in media, nel periodo considerato, sono più brevi rispetto a quelle fatte l'anno precedente. I dati dimostrano che il prodotto balneare sia il locomotore del nostro sistema turistico con quasi il 95% delle presenze e che, di conseguenza, la nostra pianificazione, come peraltro prevede, dovrà dedicare rilevante e diversificata attenzione anche ai territori montani ed interni anche nell'ottica di una maggiore sostenibilità dell'offerta turistica regionale. In questo quadro lo sforzo per i mesi a venire sarà quello di valorizzare l'attrattività specifica della diverse zone. Per far ciò – ha concluso Raffaele Rio - abbiamo in calendario incontri con gli stakeolders del turismo calabrese ai vari livelli, al fine di illustrare e condividere al meglio le proficue opportunità poste in essere dal Piano triennale di sviluppo turistico sostenibile e dai Progetti integrati di sviluppo locale (PISL)"

Taormina Arte: Magic night a Messina

La magia approda a Messina il 18 agosto, all'Anfiteatro della Cultura
"Antonello da Messina" con lo spettacolo "Magic Night – La notte della
magia" con quattro illusionisti, maghi e cabarettisti: Francesco Scimeni,
Skizzo (Davide Nicolosi), Max Cerchietti e Mirco Menegatti. E' una serata
speciale costruita con prestigiatori di grandissimo livello che uniscono
all'originalità delle loro performances una stralunata vena comica.
Personaggi che sembrano disegnati a matita e usciti da un fumetto, in realtà
sono professionisti di altissimo livello, provenienti da tournee
internazionali. Francesco Scimemi che , per l'Italia, è stato pioniere di
questo genere che unisce grande destrezza, fantasia e cabaret, coordina i
suoi colleghi per una serata unica dedicata alla grande arte della magia.
Quattro grandissimi professionisti si sfideranno a colpi grandi numeri di
alta magia per una serata in cui non mancheranno le risate e i colpi di
scena. "Un palco a Messina – Taormina Arte" continua il 21 agosto al Monte
di Pietà con "Sogno d'amore ubriaco in una notte d'estate", un adattamento
da Shakespeare di Angelo Campolo, protagonista principale la giovane attrice
messinese, Federica De Cola. INGRESSO GRATUITO AD ESAURIMENTO POSTI.

Taormina Arte: Messa da Requiem

Taormina - Tutto pronto per la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, in
programma il 22 agosto al Teatro Antico, nell'ambito della sezione Eventi di
Taormina Arte. Dirigerà l'Orchestra sinfonica del Teatro Cilea di Reggio
Calabria il messinese Francesco Attardi. Del cast fanno parte: Paola Romanò
(soprano), Federica Proietti (mezzosoprano), Camillo Facchino (tenore) e
Michail Ryssov (basso).

" E' un quartetto di altissimo livello – spiega Attardi – e sicuramente
rappresenta un evento musicale tra i più interessanti del cartellone estivo
taorminese. Michail Ryssov è un basso russo di grande potenza, le due
cantanti italiane Paola Romanò e Federica Proietti sono molto brave, mentre
Camillo Facchino, tenore di Bari, è giovane ma già molto affermato. Con lui
ho già fatto qualche anno fa Don Pasquale, è uno dei migliori tenori della
nuova generazione".

"Per quel che mi riguarda - aggiunge il direttore- , al Teatro Antico avevo
già diretto un concerto nel 2003 e tornare adesso a Taormina dopo ben 8 anni
per me sarà un immenso piacere".

Composta da Giuseppe Verdi nel 1873, la Messa da Requiem è stata eseguita
per la prima volta a Milano nel 1874, in occasione del primo anniversario
della morte di Alessandro Manzoni ed ebbe un successo immediato anche al di
fuori dell'Italia, subito considerata capolavoro della musica sacra, anche
per via della sua inusuale spettacolarità. La Messa da Requiem è una
rappresentazione musicale del terrore dell'uomo serrato in un confronto con
la propria natura, della sua ribellione di fronte alla morte, del suo
sgomento alla soglia dell'ignoto. Verdi vi ha profuso sapienza armonica e
genialità melodica, rivelando un'espressione artistica e di contenuto
religioso che si eleva al di sopra di ogni stretta considerazione di
carattere stilistico, in quanto vivida rappresentazione del dramma
spirituale dell'uomo al cospetto di Dio, preteso nell'angosciosa ricerca di
una risposta all'interrogativo che incombe sula propria esistenza.

martedì 16 agosto 2011

SUDAN: TANTE VISITE E TELEFONATE DI SOLIDARIETA' A FAMIGLIA VOLONTARIO RAPITO

 Reggio Calabria, 16 ago. - (Adnkronos) - Tantissimi attestati di vicinanza stanno arrivando in queste ore alla famiglia di Francesco Azzara', il volontario di Emergency rapito nel Darfur. ''La solidarieta' non manca, i cittadini di Motta ci sono vicini, vengono a farci visita a casa o telefonano'' racconta il cognato Vincenzo Catalano, delegato dalla famiglia a tenere i rapporti con gli organi d'informazione. Alcuni amici e conoscenti di Francesco Azzara' stanno organizzando una fiaccolata a Motta San Giovanni, centro del reggino dove abita la famiglia del volontario. ''Francesco era tornato da pochi mesi dal Darfur e a settembre sarebbe dovuto andare a Kabul - spiega - Poi e' stato richiamato da Emergency per tornare nello stesso posto, gli hanno chiesto disponibilita' entro quattro giorni. Lui era a Pisa, si e' organizzato subito ed e' partito''. Negli ultimi contatti con la famiglia Azzara' sembrava stanco ma non particolarmente preoccupato. Catalano descrive Francesco Azzara' come un ragazzo dalla ''grande sensibilita'''. Dall'ospedale pediatrico di Nyala il volontario aveva mandato delle foto ai familiari.

SUDAN:ITALIANO RAPITO; COGNATO, MUOVERSI CON MASSIMO RISERBO GENITORI PROVATI MA ATTENDONO CON FIDUCIA

 (ANSA) - MOTTA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA), 16 AGO - ''In questo momento preferiamo lasciare che le cose vengano fatte col massimo riserbo''. Lo ha detto all'ANSA Vincenzo Catalano, il cognato di Francesco Azzara', l'operatore di Emergency rapito in Sudan. ''Con Emergency e la Farnesina - ha aggiunto - i contatti sono continui. Dalla Farnesina ci hanno fatto sapere che le indagini continuano e che hanno un'idea, ma non ci dicono molto e d'altro canto preferiamo che le cose vengano fatte con riservatezza''. I genitori di Francesco, Giuseppe Santo Azzara' e Fortunata Legato, aspettano notizie nella loro abitazione di Motta San Giovanni, il comune a 30 chilometri da Reggio Calabria dove vivono, ''protetti'' dal contatto con l'esterno dai familiari. ''Ovviamente - ha detto Catalano - sono provati e preoccupati per quanto sta avvenendo, ma aspettano con speranza. Anche la Farnesina, con sobrieta', sta cercando di alimentare questa speranza''.

DARFUR: COGNATO AZZARA', ERA STANCO MA NON PREOCCUPATO

 (AGI) - Reggio Calabria, 16 ago. - "Francesco ci ha detto di essere stanco, ma non ha manifestato preoccupazione per la sua incolumita'". Cosi' Enzo Catalano, cognato di Francesco Azzara', l'operatore di Emergency rapito in Darfur, ha sintetizzato ai mezzi d'informazione il contenuto dell'ultima conversazione fra il volontario, originario di Motta San Giovanni (Rc) ed i familiari. "Ci ha detto che la situazione laggiu' - ha detto Catalano - e' molto impegnativa, ma non ha manifestato particolari timori ed anzi ha tranquillizzato i genitori". I familiari del giovane rapito osservano il silenzio stampa chiesto dalla Farnesina. Il cognato Enzo e' stato incaricato di fare da portavoce con i media.

Taormina Arte: OMAGGIO A BALANCHINE CON LE GRANDI STELLE DEL PREST IGIOSO NEW YORK CITY BALLET

TAORMINA - Le stelle del balletto illuminano Taormina Arte, com'è ormai
tradizione della sezione "Musica & Danza" diretta da Enrico Castiglione, che
quest'anno riporta i "principal dancers" del New York City Ballet, una delle
prime compagnie al mondo, nel raffinato George Balanchine Gala. Un ritorno
molto gradito e atteso, dopo la prima entusiasmante esibizione al Teatro
Antico, avvenuta nel 2007 , in occasione del gala di addio alle scene di
Alessandra Ferri. I danzatori si esibiranno in un programma definito in
esclusiva per Taormina Arte, che vuole rendere omaggio al sommo coreografo
russo-americano, fondatore e anima del mitico NYCB.

Domani mercoledì 17 agosto, alle ore 21.30, al Teatro Antico, il gala
intende dare un saggio della stupenda compagnia, attraverso una nutrita
rappresentanza dei suoi danzatori più in vista: Ashley Bouder, Tiler Peck,
Megan Fairchild, Sara Mearns, Gonzalo Garcia, JoaquinDe Luz, Tyler Angle,
Sebastian Marcovici e Andrew Veyette.

La serata si aprirà con Apollon Musagète, una delle creazioni più
affascinanti di Balanchine, la cui trama è centrata sull'incontro mitologico
tra Apollo, il dio protettore delle Arti, e le tre muse Calliope, Polimnia e
Tersicore, rispettivamente protettrici della poesia e dei suoi ritmi, della
mimica, della danza. Nel ruolo del titolo il ballerino spagnolo Gonzalo
Garcia, "il miglior Apollo del mondo", come lo ha definito la stampa
internazionale dopo la sua esibizione al Partenone di Atene in occasione
dell'inaugurazione dei giochi olimpici. In scena per la prima volta nel 1928
al Teatro Sarah Bernhardt di Parigi, Apollon Musagète è il primo vero
successo di Balanchine, quello che lo rese noto alle platee di tutto il
mondo e segnò l'inizio della collaborazione con Igor Stravinskij. Con Garcia
danzano Ashley Bouder, Megan Fairchild e Tiler Peck.

Seguirà il balletto Agon, sempre su musica di Stravinskij, la cui prima
rappresentazione risale al 1957 nel City Centre of Music and Drama di New
York. Il termine "agon" in greco significa competizione e il balletto è una
vera e propria gara di bravura tra danzatori, che a Taormina vedrà in campo
Sara Mearns e Sebastian Marcovici. Terzo brano Stars and Stripes, ovvero
"stelle e strisce", su musica di John Philip Sousa, prima rappresentazione
nel 1958, sempre al CCMD, qui danzato da Ashley Bouder e Andrew Veyette. Non
è difficile immaginare il patriottismo intrinseco in questo lavoro, in cui
Balanchine celebra il suo paese adottivo, gli Stati Uniti d'America.

Tarantella, su musica di Louis Moreau Gottschalk, rappresentato per la prima
volta nel 1964 ancora al CCMD, Porta con sé l'energia del folclore
napoletano e il rigore della danza classica. Sfruttando il divertente
adattamento orchestrale di Hershy Kay, Balanchine non perde occasione di
sorprenderci e di ampliare i confini della danza classica. Ad interpretarlo
Megan Fairchild e Gonzalo Garcia.

Tschaikovsky pas de deux, su musica ovviamente del celebre compositore
russo, dato in prima assoluta ancora al CCMD nel 1960, verrà danzato da
Tiler Peck e Joaquin De Luz. La musica, scritta nel 1877 per la danzatrice
Anna Sobeshchanskaya, come completamento del ruolo di Odile nel terzo atto
del Lago dei Cigni, non venne mai inserita nella partitura ufficiale del
balletto. Venne ritrovata nel 1953 nell'archivio del Teatro Bolshoi di
Mosca. Balanchine chiese, e ottenne, il permesso di crearne una coreografia,
gioiello della danza del 1900.

Chaconne, su musica di Gluck, prima rappresentazione nel 1976 al Lincoln
Centre di New York, viene proposto a Taormina da Sara Mearns e Tyler Angle.
Balanchine creò questa coreografia nel 1936 per la produzione dell'Orfeo al
Metropolitan. L'allestimento innovativo prevedeva i cantanti schierati in
platea e i danzatori sul palcoscenico che ne mimavano le azioni. La
produzione non ebbe successo ma Balanchine riprese la sua Chaconne per
crearne un pezzo a sé.

Chiude il programma ufficiale del George Balanchine Gala, curato da Daniele
Cipriani, il celeberrimo Who Cares?, creato sulla travolgente musica di
George Gershwin e andato in scena per la prima volta nel 1970 al Lincoln
Centre. Il compositore morì nel 1937 proprio mentre lavorava con Balanchine
allo spettacolo di Broadway Follies di Samuel Goldwin. Trentatré anni dopo,
il coreografo volle dedicargli un esaltante tribute con Who Cares?,
raccogliendo sedici canzoni di Gershwin composte tra il 1924 e il 1931 e
creando un inno alla città di New York. Sul palcoscenico del Teatro Antico
verrà proposto dall'intero ensemble dei principal dancers. Un'autentica
parata di stelle per una serata indimenticabile.

ADICO: le news

Creme solari, la protezione che non c’è

Tutte le lozioni promettono di proteggere la pelle da scottature, invecchiamento precoce e cancro alla pelle. Ma non è così. In America la Food and Drug Administration ha approvato una direttiva per normare (e sanzionare) il settore, mentre in Ue c’è solo una regolamentazione non vincolante.
Baciati dal sole, ma al riparo dai rischi. E’ quello che promettono quasi tutte le creme solari, da quelle più costose a quelle più economiche. Ma occhio a non lasciarsi ingannare: non tutto quello che si legge sulle etichette è vero, soprattutto se si guarda alle scritte in grassetto appena sotto il marchio del prodotto. Quasi tutte le lozioni promettono protezione che in realtà non posso assicurare.
Il rischio non è banale come invece può essere in alcuni casi l’acquisto di un prodotto cosmetico. Un mascara che promette di quadruplicare le ciglia e in realtà non lo fa per niente, non è pericoloso. Con le creme solari in gioco c’è la nostra salute.
Per farsi un’idea dell’inganno, basta fare un raffronto tra quello che vediamo scritto sulle etichette dei prodotti in vendita in Italia, ma anche in altri paesi d’Europa, e le nuove regole che la Food and Drug Administration (FDA) americana, ha di recente approvato in tema di protezione solare. L’agenzia , dopo 33 anni di riflessioni, ha deciso di fare chiarezza sul mondo delle creme solari votando delle nuove regole, che saranno in vigore l’anno prossimo.
Innanzitutto, l’agenzia statunitense pone il divieto per i produttori di affermare che le lozioni sono “waterproof” o “sweatproof”, cioè resistenti all’acqua o al sudore. Un messaggio, questo, considerato sbagliato e ingannevole. Potranno invece dire per quanti minuti queste creme resistono o meno all’acqua.
“Non esistono creme – dichiara Claudia Cotellessa, docente di dermatologia all’Università degli Studi de L’Aquila – immuni all’acqua. Ci sono soltanto lozioni parzialmente resistenti, cioè che se ne vanno via dopo mezz’ora, o poco più, di immersione”. L’invito è quindi quello di non prendere alla lettera quanto pubblicizzato da alcuni prodotti.
Ancora più complesso è il discorso sui fattori di protezione, anch’essi finiti nel mirino dei regolatori americani. Dall’anno prossimo i produttori non potranno più scrivere sulle etichette che le lozioni con fattore di protezione 15 proteggono dalle scottature, dall’invecchiamento precoce e dal cancro alla pelle. Perché, semplicemente, non lo fanno. “Un fattore di protezione 15 – spiega la dermatologa italiana – agisce sui raggi uvb e solo per un terzo sui raggi uva, cioè ha un’azione quasi nulla. Quindi è sbagliato pensare che una crema con questo fattore di protezione allontani il rischio di invecchiamento precoce o di sviluppare un cancro alla pelle”. Infatti, mentre i raggi uvb causano scotatture, sono quelli uva a provocare le rughe, ed entrambi i raggi possono portare al cancro. Ecco perché l’FDA ha stabilito che le lozioni con protezione da 2 a 14 dovranno avere un avviso in cui si dice che il prodotto non protegge da tumori della pelle e dall’invecchiamento precoce, così come vieta di definire “ad ampio spettro” le creme solari che non offrono protezione sia dai raggi uvb che uva.
In questo caso la Fda ha copiato l’Unione Europea che per prima ha avvertito la necessità di fare chiarezza sul mondo delle lozioni solari. Prova ne è un documento datato il 22 settembre 2006. La differenza tra l’agenzia americana e la Commissione europea sta nel fatto che quest’ultima ha pubblicato una raccomandazione, e non una direttiva. Quindi, non sono previste sanzioni per i produttori che non si attengono alle indicazioni. In definitiva, nonostante i legislatori europei abbiano avvertito l’esigenza di una maggiore trasparenza, il mercato di fatto ha continuato a praticare la strada dell’ambiguità.
di Valentina Arcovio
per PianetaScienza

Adico: la nuova manovra finanziaria è sbagliata ed iniqua

Accogliamo positivamente il primo passo nella direzione del taglio delle province e dei costi della politica – fa sapere l’Adico dopo una prima lettura del testo della nuova manovra finanziaria che il Governo si appresta a varare – ma sembra troppo sbilanciata nei confronti della solita classe sociale media bassa e delle famiglie, a protezione di quella che invece evade le tasse.
Nel primo troncone della manovra finanziaria è stato richiesto ai lavoratori, compresi i precari, sacrifici quali la riduzione delle detrazioni fiscali e familiari a carico; ai pensionati con una pensione di oltre i mille euro è stato ridotto l’ adeguamento dell’assegno al costo della vita; ai cittadini la riduzione delle detrazioni per ristrutturazioni delle case; chi si ammala dovrà versare un ticket di 10 euro per le visite specialistiche.
Ora nel secondo troncone si parla di innalzamento dell’età pensionabile delle donne, dalla quadruplicazione dei tempi di pagamento dei Tfr per i lavoratori della pubblica amministrazione; di tagli agli enti locali che sono nè più nè meno che tagli alla spesa sociale, al welfare e ai servizi essenziali; di ulteriori tasse e balzelli.
Una somma di provvedimenti incentrata sull’inasprimento fiscale e sui tagli alle agevolazioni che riguardano la parte più debole della popolazione – denuncia il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini – incentrata sull’inasprimento fiscale e sui tagli senza nemmeno la garanzia del pareggio di bilancio e con il rischio di continuare a inseguire il debito pubblico. Una manovra che riduce il potere d’acquisto degli italiani; si denota l’assenza di politiche serie atte a contrastare la disoccupazione crescente, in particolare quella giovanile, di incentivi alla ricerca ed allo sviluppo.


Fisco: Equitalia, boom rateazione debiti. Importo sfiora 17 miliardi di euro

Superano quota un milione e trecentomila le rateazioni dei debiti fiscali concesse da Equitalia per un importo che sfiora i 16,9 miliardi di euro. I dati al 30 luglio confermano la tendenza in crescita dei cittadini che scelgono la strada della rateizzazione e vogliono mettersi in regola con il fisco. La regione in cui il maggior numero di cittadini ha fatto ricorso alle rate è il Lazio: ne sono state concesse più di 177 mila per un importo che supera i 3 miliardi di euro. A seguire la Campania(173 mila rateizzazioni concesse per quasi 2 miliardi), la Lombardia(163 mila per 2,9 miliardi) e la Toscana(141 mila per oltre 1,3 miliardi).
Grazie alla possibilità di pagare a rate, messa a disposizione da Equitalia a partire dal 2008, – spiega la stessa società di riscossione – le famiglie e le imprese in situazione di temporanea difficoltà economica possono dilazionare gli importi delle cartelle, anche fino a sei anni. Periodo che, come disposto dal decreto Milleproroghe, può essere prolungato di ulteriori sei anni nel caso di un peggioramento dello stato economico. L’istituto delle rateizzazioni, fondamentale per ottimizzare il rapporto con i contribuenti, – siegano dalla società – si traduce in un aiuto concreto a cittadini e imprese. Gran parte delle rateizzazioni concesse riguarda debiti di importo fino a 5 mila euro, per i quali non è richiesta alcuna documentazione particolare a supporto della domanda. Richiedere una rateizzazione è semplice: sul sito internet di Equitalia, (www.gruppoequitalia.it), sono disponibili i moduli da compilare e consegnare all’agente della riscossione, nonché la documentazione da allegare in caso di istanze per debiti superiori a 5 mila euro e un calcolatore in grado di simulare il piano di rateizzazione.
Fonte: ansa

Via libera alla manovra da 45,5 miliardi. Scure sugli statali e sugli enti locali


12 agosto 2011
Il consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità in un’ora e mezza i provvedimenti anti-crisi per 45,5 miliardi, aggiuntivi rispetto alla manovra varata a luglio da 47 miliardi, il che porta il totale a oltre 90 miliardi in tre anni. «Una somma importante: 20 miliardi di euro per il 2012 e 25,5 per il 2013», ha detto Berlusconi. Nessuna misura sulle pensioni di anzianità, contrariamente a quanto previsto nella bozza entrata in consiglio. Sul tavolo c’erano un decreto-legge, un disegno di legge costituzionale di modifica dell’articolo 41 (sulla libertà dell’iniziativa economica) e dell’articolo 81 (per inserire il vincolo del pareggio di bilancio) ed infine una delega per la riforma del sistema assistenziale. Prima dell’inizio Berlusconi ha ripreso Giancarlo Galan, ministro dei Beni Culturali, che aveva minacciato di non votare il decreto anti-crisi. Il presidente del Consiglio ha preso da parte il ministro e lo ha rimproverato: in questo momento non c’è cosa più grave che mostrarci divisi.
«Abbiamo fatto in 7 giorni la manovra: se c’è un caso di necessità e urgenza per un decreto è questo, data l’emergenza manifestata da fuori sull’Italia. Dobbiamo fare il necessario per il bene comune – ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti – Abbiamo cercato di modulare la manovra per renderla quanto più equa e corrispondente a esigenze di giustizia possibile. La manovra ci porta all’1,4 nel rapporto deficit-pil alla fine del 2012 per poi arrivare a zero nel 2013. I 45,5 miliardi sono tutti in più, una gran parte è addizionale. Quanto serve per fare 1,4 e zero», ha detto Tremonti rispondendo alla domanda se i 45 miliardi annunciati siano o meno aggiuntivi rispetto ai precedenti 47 circa della manovra di luglio.
Per ciò che attiene direttamente la finanza pubblica tra le misure figurano la «riduzione del costo degli apparati amministrativi, l’anticipazione dei tagli ai ministeri per quasi 6 mld che possono scendere a 5 se funziona la robin tax a carico del settore energetico, ferma restando la bolletta dei cittadini».
Il Governo chiederà la delega al Parlamento per la delega fiscale ed assistenziale già quest’anno, ha annunciato Tremonti. Il risparmio sul 2012 sarà di 4 miliardi. Viceversa scatterà la clausola di salvaguardia.
Non saranno interessati dalle riduzioni «del comparto pubblico la sanità, la scuola, la ricerca, la cultura e il 5 per mille», ha detto il ministro.
Nel decreto è previsto «un accorpamento sulla domenica della festitività laiche sul modello europeo», ha dettoTremonti aggiungendo che questo potrà «dare effetti sul Pil».
Nella manovra ci sono interventi sui giochi, sulle accise e sui tabacchi.
Tra i provvedimenti il pagamento con due anni di ritardo dell’indennità di buonuscita dei lavoratori pubblici. Dovrebbe riguardare solo le uscite per anzianità e non quelle per vecchiaia.
I dipendenti pubblici che non rispettano gli obiettivi di riduzione della spesa potrebbero perdere il pagamento della tredicesima mensilità.
Aumento al 20% per la tassazione di tutte le rendite finanziarie, esclusi gli interessi dei titoli di stato che restano al 12,5%. La misura vale circa 2 miliardi. «La tassazione delle rendite finanziarie, esclusi i Bot saliranno dal 12,50 al 20% – ha spiegato Tremonti – Scenderanno invece dal 27 al 20% per i depositi bancari e quelli postali».
È previsto un contributo di solidarietà dai redditi privati medio-alti, pari al 5% della quota eccedente i 90.000 euro e del 10% della quota eccedente i 150.000 euro. L’intervento ricalca quello già previsto per i dipendenti pubblici. «Si tratta del 5% in più per i redditi oltre 90.000 euro e il 10% oltre 150.000 euro, per due anni», ha detto Berlusconi.
Aumento la quota Irpef per gli autonomi, forse a partire dall’attuale 41% per i redditi oltre i 55.000 euro. La misura, inizialmente prevista per 2-3 anni, potrebbe essere a carattere permanente. La misura non è stata comunque annunciata nella conferenza stampa finale.
Pensioni donne. Viene anticipato dal 2020 al 2015 il progressivo innalzamento a 65 anni (entro il 2027) dell’età pensionabile delle donne nel settore privato.
Dalle prossime elezioni è prevista la soppressione delle Provincie sotto i 300.000 abitanti e la fusione dei Comuni sotto i mille abitanti, con sindaco anche assessore, e la riduzione dei componenti i Consigli regionali. Per quanto riguarda i comuni «sotto i mille abitanti» è previsto che siano «gestiti solo dal sindaco», ha detto Berlusconi. Secondo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, la manovra prevede l’abolizione di 34 province e l’accorpamento di 1500 comuni.
Tracciabilità di tutte le transazioni superiori ai 2.500 euro con comunicazione all’Agenzia delle entrate delle operazioni per le quali è prevista l’applicazione dell’Iva. E’ inoltre previsto l’inasprimento delle sanzioni, fino alla sospensione dell’attività, per la mancata emissione di fatture o scontrini fiscali.
Nella bozza di manovra ci sarà la norma che prevede l’estensione erga omnes dei contratti aziendali che potranno così derogare a quelli nazionali e a parte dello Statuto dei lavoratori. Non sarebbe più prevista la delega per lo statuto dei lavori.
La manovra prevede per le società una riduzione al 62,5% della possibilità di abbattimento delle perdite.
Per i ministeri è previsto un taglio di 6 miliardi di euro nel 2012 e 2,5 nel 2013.
Agli enti locali verranno ridotti 6 miliardi di trasferimenti nel 2012 e 3,5 nel 2013. Per le regioni il peso della riduzione dei fondi è pari a 1 miliardo di euro. La sanità non verrà toccata.
Stralciata invece l’ipotesi del taglio del 30% degli incentivi per le rinnovabili. L’articolo 7 della bozza prevede che non potranno essere superiori alla media di quelli erogati negli altri Paesi d’Europa.
Stralciata anche la divisione del mercato elettrico in tre macrozone (Nord, Centro, Sud).
Si punta alla liberalizzazione dei servizi pubblici locali e verranno incentivate le privatizzazioni. Nella manovra c’è «un meccanismo efficace di privatizzazione dei servizi locali e una normativa efficace su municipalizzate. Inoltre ci sono norme per la semplificazione e le liberalizzazioni che anticipano» la riforma dell’articolo 41 della costituzione, ha spiegato Tremonti.
Stop ai doppi incarichi per chi è stato eletto. È una delle ipotesi emerse nel corso del Consiglio dei ministri che sta valutando l’incompatibilità dell’incarico parlamentare con altre cariche elettive.



domenica 14 agosto 2011

RIFLESSIONE SUL TURISMO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI RC GIUSE PPE RAFFA

In un territorio come il nostro a forte vocazione turistica, Ferragosto serve anche per fare il punto di una stagione, quella estiva, per programmare il futuro di un comparto dal quale la nostra provincia dovrà trarre grandi benefici dal punto di vista economico. La particolare conformazione orografica consente di sdoppiare l'offerta tra mare e montagna. Le diatribe tra mare sporco e mare pulito e la mancanza di una vera programmazione hanno rappresentato un limite, innanzitutto per l'immagine, poi per l'economia di quelle aziende che, ancorché alle prese con la generalizzata crisi economica, speravano di ricevere una boccata d'ossigeno per impinguare i già deficitari bilanci. Tutti, ovviamente, attendiamo i dati definitivi per vedere come l'estate abbia inciso sull'economia locale. Dalla ricognizione del territorio, che come Amministrazione abbiamo avviato in sinergia con Federalberghi e con il suo presidente Vittorio Caminiti - il cui attivismo e la cui professionalità rappresentano per noi più di una garanzia -, è stata acquisita una visione chiara sui punti di forza e di debolezza del reggino. Da questa conoscenza emerge l'esigenza di una programmazione uniforme e non generalizzata, anche perché ogni tratto di territorio ha le sue peculiarità. Dall'analisi non può non venire fuori un plauso agli albergatori e agli altri operatori turistici che, nonostante la crisi, continuano a tenere viva una speranza che, assolutamente, non può essere delusa. Noi amministratori abbiamo il compito di diventare la principale maglia, quella del coordinamento, di una rete che dovrà essere composta da singoli punti di forza che non possono prescindere, ad esempio, dal settore enogastronomico. Anche i parchi archeologici vanno valorizzati, inseriti in un apposito itinerario, e non rimanere corpi estranei rispetto all'offerta turistica e culturale magari perché non sufficientemente pubblicizzati. La provincia di Reggio, con il suo passato magnogreco, è una terra ricca di storia, di tradizioni, unica nel rapporto mare – monte. Ecco perché, oltre alla costa bisogna pensare alle località montane, in particolare Gambarie e lo Zomaro come punti di forza per istituire nuovi itinerari naturalistici, al turismo termale, della terza età, a quello religioso programmando la destagionalizzazione. Nessuno di noi possiede la bacchetta magica, ma l'impegno condiviso di tutti gli attori del territorio potrà eliminare il gap infrastrutturale che oggi ci penalizza tagliandoci fuori dai grandi flussi turistici: l'aeroporto, l'autostrada, la viabilità interna sono gli elementi indispensabili perché si possa parlare di turismo in grado di provocare vere ricadute economiche. Anche su queste direttrici dobbiamo muoverci in sintonia con le aziende del settore, con l'associazionismo, con il mondo dell'ambientalismo. Come Amministrazione Provinciale, da subito, faremo la nostra parte, non certo marginale, che tuttavia necessita del fattivo apporto di altre istituzioni, prima fra tutte la Regione, per attuare quella svolta definitiva che tarda ad arrivare.

Provincia RC: assessore Giannetta su lettera a Napolitano dei lavo ratori precari Centro per l'Impiego RC

"La lettera inviata al Presidente Napolitano dal Comitato dei dipendenti a tempo determinato dei Centri per l'Impiego della Provincia di Reggio Calabria, rappresenta un grido di allarme e di dolore che non può trovarci silenti". A dichiararlo è il dott. Domenico Giannetta, Assessore alle Attività Produttive, Politiche del Personale e Sindacali dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria. "Pur manifestando piena solidarietà ai precari, - prosegue l'Assessore Giannetta – intendo chiarire subito, a scanso di ogni equivoco, che si tratta di una questione che abbiamo purtroppo ereditato dalla precedente consiliatura a guida centro – sinistra.
Chi ci ha preceduto, infatti, ha avuto tutto il tempo per trovare una soluzione più definitiva dal punto di vista occupazionale per questi giovani ma non l'ha fatto.
Ciò nonostante sin dal mio insediamento come assessore ho inteso approfondire ed occuparmi di loro, a partire da un primo incontro avvenuto con le categorie sindacali che li rappresentano, presso gli uffici dell'assessorato. In tale sede – evidenzia l'assessore Giannetta – si è affrontato e discusso il loro problema dimostrando massima apertura, dialogo, confronto e sensibilità al caso, per trovare una soluzione, nel rispetto della normativa vigente, di concerto con il Presidente Raffa, la giunta e tutta l'amministrazione Provinciale di Reggio Calabria.
Per onestà intellettuale e correttezza però - sottolinea l'assessore Giannetta - ritiengo che alcune osservazioni formalizzate nel ricorso al Signor Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dai predetti lavoratori precari siano inesatte ed anche pretestuose.
In primis, occorre evidenziare che il bando "incriminato", almeno secondo quanto descritto dai lavoratori, pubblicato dall'amministrazione provinciale di Reggio Calabria, attraverso il serio e scrupoloso lavoro della dirigente del settore competente, dottoressa Maria Teresa Scolaro, certamente non è stato pubblicato per sfavorire o mortificare i lavoratori precari già in forza presso l'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, bensì è stato pubblicato nel pieno rispetto del principio del buon andamento della pubblica amministrazione, oltre tutti i principi in materia di finanza pubblica e di economicità di gestione, per dare nella massima trasparenza a tutti coloro i quali ne abbiano i requisiti e quindi pure ai medesimi la possibilità di parteciparvi. Per noi non esistono, infatti, lavoratori di serie A e di serie B a seconda dei vari orientamenti politici.
Infatti, il bando di concorso pubblicato è coerente ed in linea con le previsioni normative attuali e con il disposto contenuto nel Decreto Regionale n.2655 del 30.03.2011. Pertanto la non pubblicazione del bando di Concorso, o la eventuale pubblicazione secondo modalità diverse da come si è proceduto nella formazione dello stesso, avrebbe esposto l'Ente Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria a perdere il finanziamento dei Fondi P.O.R. già impegnati per il predetto bando, attraverso la Regione Calabria, con consequenziali ammonimenti e sanzioni da parte della Corte dei Conti.
In ogni caso l'assessore Giannetta ritiene che l'Amministrazione Provinciale unitamente al Consiglio Regionale ed ai suoi massimi organi di governo di concerto con le organizzazioni sindacali debba farsi carico del problema dei predetti lavoratori precari e trovare prima possibile, pur nel rispetto della normativa vigente, nella massima trasparenza e legalità, una soluzione adeguata al caso. In tale ultima direzione si muoverà l'Amministrazione Provinciale secondo quanto peraltro indicato dallo stesso Presidente Raffa che intende senza dubbio fare tesoro della preziosa e qualificante esperienza che tali lavoratori hanno maturato in seno all'Ente, soprattutto adesso che l'esigenza di un sostanziale "svecchiamento" della pianta organica si apre alla possibile e reale prospettiva di un ipotetico coinvolgimento di nuove leve destinate a subentrare in Provincia al posto di coloro che hanno fatto richiesta di essere collocati a riposo poiché giunti al termine della loro carriera".

Regione: assessore Mancini su provvedimenti giunta

Il rispetto del Patto di stabilità come priorità della Regione Calabria che ambisce a rimanere tra le Regioni virtuose proseguendo il percorso avviato nel 2010. Va in questa direzione la deliberazione di Giunta inerente il Piano dei pagamenti che definisce gli indirizzi e le disposizioni alle quali tutte le strutture Dipartimentali ed ogni struttura regionale devono attenersi per evitare le sanzioni previste in caso di mancato rispetto del Patto di stabilità interno. "Siamo orgogliosi di aver rispettato le stringenti regole di contabilità nel 2010– commenta l'Assessore al Bilancio e alla programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini – ma abbiamo l'ambizione di raggiungere lo stesso risultato anche quest'anno. Il nuovo corso della Calabria avviato sotto la guida del Governatore Giuseppe Scopelliti si evidenzia anche e soprattutto attraverso un bilancio cristallino, un risultato – conclude l'Assessore Mancini - che si può ottenere con provvedimenti di questa natura e con il lavoro di squadra che stiamo portando avanti da un anno a questa parte."

Nell'ultima riunione della Giunta regionale sono stata approvate altre importanti delibere. La Regione ha aderito a un progetto sperimentale per la costruzione di un sistema informativo nazionale sui servizi sociali per la non autosufficienza e, su proposta dell'Assessore Mancini, l'esecutivo regionale ha deliberato il trasferimento di fondi da parte della Regione Liguria per avviare tale progetto. Sempre nel corso della stessa seduta, sono stati assegnati i fondi da parte del Cueim alla Regione Calabria (35mila euro) per la partecipazione al progetto "Sind Support", un sistema informativo nazionale sulle dipendenze.
In tema di Politiche Sociali da evidenziare la variazione di bilancio per gli interventi di assistenza alle persone e alle famiglie attraverso l'assegnazione di risorse finanziarie a destinazione indistinte da parte dello Stato a valere sul Fondo Nazionale per le Politiche Sociali
Altre importanti iniziative che sono state presentate dall'Assessore Mancini riguardano l'assegnazione delle risorse del fondo per gli investimenti straordinari, al fine di realizzare interventi di adeguamento strutturale e sismico degli edifici scolastici , a cui si aggiungono i fondi statali per il finanziamento delle attività di formazione nell'esercizio dell'apprendistato anche svolto oltre il compimento del 18° anno di età.