Visita il nuovo sito Italia Inchieste

E' ONLINE IL NOSTRO NUOVO SITO ITALIA INCHIESTE (http://italiainchieste.it/) CON PIU' NOTIZIE, PIU' SPAZIO PER I LETTORI, PIU' INTERATTIVITA', VIDEO E NOVITA'... VI ASPETTIAMO!!!

sabato 28 maggio 2011

NDRANGHETA:PRESO LATITANTE,SI ERA ISCRITTO A MOTORADUNO CON VERO NOME E FOTO; EMISSARIO COSCHE IN SVIZZERA E GERMANIA (di Ezio De Domenico)

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 28 MAG - Anche i mafiosi hanno le loro passioni e le coltivano. Solo che quella di Donato Fratto, 54 anni, esponente di punta della 'ndrangheta ed emissario della cosche in Svizzera e in Germania, e' particolare e, soprattutto, gli e' costata l'arresto. Fratto - latitante dall'8 marzo scorso, quando sfuggi' all'arresto nell'ambito dell'operazione Crimine 2 - e' stato bloccato nel porto di Genova mentre, insieme alla moglie, si accingeva ad imbarcarsi, a bordo della sua potente Honda Goldwind, su un traghetto per la Sardegna dove avrebbe dovuto partecipare ad un motoraduno. Si', perche' la passione di Fratto sono proprio le moto. Ne ha avute tante, di varie marche e potenza, e non ha mai rinunciato a partecipare ai motoraduni anche durante la latitanza. Per la riunione in programma in Sardegna era arrivato addirittura ad iscriversi col proprio nome e cognome e, non contento di questo, aveva anche inviato ai promotori una sua foto, scattata mentre era in sella alla sua fiammante Honda, chiedendo che venisse inserita sul sito dell'iniziativa. Richiesta che e' stata soddisfatta. Ai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, che sapevano della passione di Fratto per le moto, e' bastato cosi' dare un'occhiata ai siti specializzati per apprendere che il latitante si era iscritto al motoraduno in Sardegna. E' stato organizzato quindi un servizio di appostamento nel porto di Genova, insieme ai carabinieri del capoluogo ligure, per tentare di bloccare il latitante nel momento della sua partenza. E Fratto, ingenuamente, e' caduto nella trappola. Quello realizzato dai carabinieri, comunque, e' un colpo importante. L'operazione Crimine 2, che ha portato all'arresto di 41 persone in Italia, Germania, Canada ed Australia, rappresenta il seguito dell'inchiesta Crimine, condotta dalle Dda di Reggio Calabria e Milano e nell'ambito della quale, nel luglio dello scorso anno, furono arrestate 304 persone. Crimine costituisce uno degli snodi fondamentali della strategia d'attacco contro la 'ndrangheta delle Dda reggina e milanese, con il supporto investigativo dei carabinieri di Reggio e del Ros, avendo consentito di svelare gli interessi milionari delle cosche nel nord Italia, ed in particolare in Lombardia, ed in alcuni Paesi del nord Europa legati soprattutto ai traffici internazionali di droga. Donato Fratto, che vive da molti anni in Svizzera nel cantone di San Gallo, e' considerato uno dei personaggi chiave delle strategie di espansione della 'ndrangheta all'estero, ed in particolare in tutta l'area dell'Europa del nord. I carabinieri ne hanno intercettato i colloqui con esponenti criminali di primo piano come Bruno Nesci, che ha svolto un ruolo apicale nella struttura organizzativa che la 'ndrangheta ha creato in Germania. Fratto, in particolare, avrebbe avuto il compito di raccordare le diramazioni tedesche della 'ndrangheta con quelle svizzere, tra cui ci sono alcuni attriti, grazie al suo forte radicamento nel territorio elvetico. Adesso i carabinieri stanno cercando, in particolare, di capire dove e attraverso chi la 'ndrangheta si e' infiltrata in Svizzera, cercando in primo luogo di dare un nome al personaggio che nelle intercettazioni viene chiamato ''lo svizzero'', principale referente e garante degli interessi delle cosche in terra elvetica.

TURISMO: LA CALABRIA PUNTA AL RILANCIO,IN CAMPO I BRONZI DI RIACE

(AGI) - Reggio Calabria, 28 mag. - "Pari montagna, dispari mare" e' il claim della campagna di comunicazione, promossa dalla Regione, per il riposizionamento del "prodotto Calabria" nel mercato turistico. Testimoniale di questa proposta, definita creativa, sono i Bronzi di Riace, alle prese con la scelta della destinazione della vacanza da trascorrere in Calabria. La campagna, in particolare, e' caratterizzata da tre spot televisivi di 10,15 e 30 secondi, in cui i due Guerrieri, tra ironia e tradizione, si affidano al tocco per sciogliere il dubbio se andare in vacanza al mare o in montagna. Il progetto di comunicazione, che prendera' il via il prossimo 31 maggio per terminare il 12 agosto, sara' veicolato sulle reti della Rai e degli altri network, nonche' nei display degli aeroporti, sui treni, sugli autobus, attraverso internet e sulle infrastrutture urbane e extraurbane. La campagna di comunicazione per la promozione del territorio calabrese e' stata presentata questa mattina a Reggio Calabria, nella sala dove opera il laboratorio per il restauro conservativo dei Bronzi, dal Governatore Giuseppe Scopelliti nel corso di una conferenza stampa. Con il Presidente della Giunta anche il direttore generale del dipartimento del turismo della Regione, Raffaele Rio, il dirigente di settore Pasquale Anastasi. "Nell'ultimo anno abbiamo lavorato per un'idea nuova di Calabria con interventi mirati", ha detto Scopelliti, il quale ha reso noto che la Regione sta preparando il cosiddetto "Patto per il sorriso", teso a promuovere la cultura dell'accoglienza al quale aderiranno tutti gli attori presenti sul territorio: dalle amministrazioni locali ai consorzi, dagli operatori turistici e alberghieri alle associazioni di categoria e, ovviamente, quanti, direttamente o indirettamente, hanno un ruolo nel campo dell'accoglienza e della promozione del territorio. Il Governatore, nel corso del suo intervento, ha piu' volte sottolineato che nel nuovo strumento e' insita la "capacita' di comunicare la Calabria in positivo e di costruire un tipo di relazioni in grado di trasmettere un messaggio forte e costruttivo". Per Giuseppe Scopelliti, e' indispensabile un messaggio forte per valorizzare la nostra terra che e' "ricca, bella, con ls presenza di stupendi paesaggi, di grande civilta'". Il richiamo alla Magna Grecia di una Regione indicata come "pensiero del Maditerraneo". Questa prima parte di campagna utilizza risorse per 2,5 milioni di euro. Nel progetto complessivo e' prevista una seconda tranche che riguardera' la montagna. Non solo campagna di comunicazione, ma anche utilizzo di risorse, duecento milioni di euro, di altri settori dell'Amministrazione regionale per migliorare l'offerta turistica. Il dirigente generale del dipartimento turistico, tra le altre argomentazioni a sostegno del piano di comunicazione, rispondendo a una precisa domanda ha precisato che oltre il settanta per cento dei turisti che lo scorso anno sono stati in Calabria hanno manifestato l'intenzione di ritornarvi. Nel 2010 in regione si sono registrate presenze tra i sette e i nove milioni e che, nel prossimo triennio si conta di aumentare, per scaglioni, del 10 per cento il dato dell'ultimo anno.

TORINO: SFIDA A DUELLO PER UN ASSEGNO, UN ARRESTO E DUE DENUNCE

Torino, 28 mag. - (Adnkronos) - Tentato omicidio, porto abusivo di armi, ricettazione. Sono le accuse a cui dovra' rispondere un operaio 58enne originario della provincia di Reggio calabria e residente a None, nel Torinese. Insieme a lui sono stati denunciati due commercianti di Torino di 37 e 55 anni accusati di favoreggiamento personale. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, i due denunciati nel tardo pomeriggio di ieri si sono incontrati con l'arrestato in un'area alla periferia di None per avere un chiarimento in merito ad un assegno da 1500 euro fatto dal medesimo e posto all'incasso prima di quanto pattuito. Ne e' nata una lite furibonda dapprima verbale poi fisica tra i due al termine della quale, l'arrestato vistosi sopraffatto fisicamente , avrebbe estratto una pistola calibro 357, risultata poi clandestina, dalla quale e' esploso un colpo in aria prima che l'uomo venisse disarmato e l'arma fatta sparire. Sul posto, allertati dai vicini, sono arrivati i carabinieri ai quali i tre dapprima hanno negato ogni addebito, riferendo solo di una lite vivace, quindi messi alle corde avrebbero parzialmente ammesso la vera natura del episodio e indicato il luogo in cui si erano disfatti della pistola che e' stata rinvenuta poco dopo.

CILE MINATORI: COMUNE CALABRIA PREMIA INGEGNERE MASSEI PARTECIPO' A PROGETTAZIONE POZZO CHE CONSENTI' SALVATAGGIO

(ANSA) - MOTTA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA) 28 MAG - Stefano Massei, l'ingegnere pisano di 56 anni che ha partecipato alla progettazione del pozzo attraverso il quale e' stato reso possibile il salvataggio dei 33 minatori rimasti intrappolati lo scorso anno in Cile, e' il vincitore dell'ottava edizione del premio Minatore d'Oro promosso dal Comune di Motta San Giovanni, in Calabria. La decisione di assegnare l'onorificenza a Massei, che e' il responsabile tecnico delle perforazioni geotermiche di Enel Green Power in Cile, e' stata presa all'unanimita' dalla giuria del premio. Massei ha coordinato le attivita' di recupero attuate per salvare i minatori cileni di San Jose' intrappolati a 700 metri di profondita' dal 5 agosto al 13 ottobre 2010, impiegando una strumentazione costruita per far passare i 33 lavoratori in un condotto largo appena 71 centimetri. Massei, che ha lavorato per 18 anni a Larderello (Grosseto) e per altrettanti anni nei giacimenti in Sud America, e' ritenuto il maggior esperto al mondo in materia di tecnologia applicata alla geotermia. La consegna del premio, secondo quanto ha riferito il sindaco di Motta San Giovanni, Paolo Lagana', si svolgera' il 6 agosto alla presenza del vice presidente del parlamento europeo Gianni Pittella.

CALABRIA: MANCINI, SOTTOSCRITTA INTESA REGIONE E PARTENARIATO SOCIALE

(ASCA) - Catanzaro, 28 mag - ''La Regione Calabria - informa un nota dell'ufficio stampa - ha sottoscritto il Protocollo d'Intesa con il Partenariato Economico e Sociale (PES) per la definizione degli obiettivi e delle modalita' di attuazione delle relazioni partenariali in materia di politiche regionali di sviluppo e di coesione. Con la firma di questa intesa, le parti, si impegnano a dar vita ad un metodo di confronto e di consultazione permanente per superare con successo la sfida per il buon utilizzo dei fondi strutturali e per il progresso della regione''. L'assessore al Bilancio ed alla Programmazione, Giacomo Mancini, che ha presieduto l'iniziativa, ha sottolineato l'importante ruolo del PES quale ''mediatore di conoscenza e portatore d'interesse collettivo''. Tra gli obiettivi che il protocollo si prefigge vi e' quello di rendere il PES parte integrante di un processo di condivisione e concertazione delle attivita' da realizzare sul territorio, al fine di migliorare la qualita' dei programmi nonche' la conoscenza, la trasparenza e la partecipazione ai programmi. All'interno del protocollo e' stato previsto anche il Forum delle parti economiche e sociali che ha un fondamentale ruolo di supporto e di indirizzo per la programmazione regionale.

REGGIO CALABRIA: RUBATE PISCINE A COOPERATIVA SOCIALE, A RISCHIO CAMPO ESTIVO

Reggio Calabria, 28 mag. - (Adnkronos) - Sono state rubate nella sede della cooperativa sociale Goal, a Locri, le piscine che sarebbero dovute servire per realizzare il centro estivo. Sono state inoltre imbrattate le porte, forzate per entrare nella struttura. A denunciare l'episodio e' il presidente Livio Ravanese, secondo il quale potrebbe avere un significato importante la tempistica con la quale si e' verificato, cioe' dopo la conclusione del progetto ''Diamo un calcio alle mafie 2011'' che ha visto la partecipazione di quattrocento ragazzi dell'istituto comprensivo statale ''Maresca'' di Locri. ''Quello che e' avvenuto e' disarmante. Per piu' di un anno -dichiara Ravanese- non e' stato realizzato ai nostri danni nessun atto vandalico, furto o altro. Quello che ci fa pensare e' la tempistica. Dopo la strepitosa riuscita della manifestazione contro le mafie, realizzata giorno 21 maggio, non ci saremmo mai aspettati al nostro risveglio, di trovare quella situazione''. Subito dopo l'episodio sono stati convocati i soci della cooperativa che tengono a precisare che ''nonostante l'impossibilita' di poter realizzare il centro estivo per l'anno 2011, la stessa cooperativa continuera' a portare avanti i progetti gia' avviati, ribadendo a gran voce l'interesse sociale che ha spinto molti giovani a seguirla in questi anni. L'amore per la nostra terra, ci ha spinti a restare e combattere la cultura deviante attraverso l'educazione delle nuove generazioni. Continueremo pertanto nel nostro operato, chiedendo maggiore sinergia alle varie amministrazioni, agli enti di promozione sociale ed alla societa' civile''.

'NDRANGHETA:PRESO LATITANTE,DOVEVA PARTECIPARE A MOTORADUNO

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 28 MAG - I carabinieri hanno arrestato un affiliato alla 'ndrangheta, Donato Fratto, di 54 anni, residente in Svizzera, ricercato nell'ambito dell'operazione Crimine 2 eseguita l'8 marzo scorso e coordinata dalle Dda di Reggio Calabria e Milano. Fratto e' stato bloccato dai militari del Comando provinciale di Reggio Calabria a Genova mentre insieme alla moglie di accingeva ad imbarcarsi, a bordo della sua moto di grossa cilindrata, su un traghetto per la Sardegna dove avrebbe dovuto partecipare ad un motoraduno al quale si era iscritto fornendo le sue vere generalita' ed inserendo su un sito una foto mentre in sella alla sua motocicletta. L'operazione Crimine 2 nell'ambito della quale era ricercato Donato Fratto ha rappresentato il seguito della Crimine che nel luglio dello scorso anno ha portato all'arresto di 304 persone svelando gli interessi della 'ndrangheta nel nord Italia, ed in particolare in Lombardia, ed anche in alcuni Paesi del nord Europea. E' stato proprio conoscendo la passione di Fratto per le motociclette che i carabinieri sono giunti alla cattura del latitante. I militari, infatti, da tempo avevano cominciato a controllare alcuni siti specialistici ed hanno avuto notizia del motoraduno che si sarebbe svolto nel mese di maggio in Sardegna scoprendo che Fratto aveva inviato, utilizzando un sito, la sua iscrizione. E' stato organizzato cosi' un servizio di appostamento nel porto di Genova, insieme ai carabinieri del capoluogo ligure, sorprendendo il latitante nel momento in cui e' giunto nel porto a bordo della sua Honda Goldwind. Fratto era ricercato con l'accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso. Il latitante, secondo quanto riferito dai carabinieri, e' stato piu' volte intercettato mentre parlava con il boss Bruno Nesci, massimo rappresentante delle cosche in Germania, del rinnovo della cariche di vertice all'interno delle cosche reggine. Fratto, inoltre, preannunciava la visita di affiliati alla 'ndrangheta nel ''locale'' di Frauenfeld, in Germania, acquisendo anche informazioni sul numero di affiliati presenti nel locale di Singen. Fratto, secondo gli investigatori, avrebbe svolto anche un ruolo per dirimere i contrasti tra gli affiliati alla 'ndrangheta appartenenti ai ''locali'' della Svizzera e della Germania.

CARCERI: UIL PA, TANTE EMERGENZE DAL NORD AL SUD DEL PAESE SARNO,

Roma, 28 mag. - (Adnkronos) - Pianeta carceri, l'allarme non si placa. Dal nord al sud del Paese e' emergenza. Lo denuncia Eugenio Sarno, segretario generale della Uil Pa Penitenziari, che fa un elenco delle emergenze carcerarie: a Verona, ad esempio, si sono registrati tre casi di Tbc in venti giorni. A Vicenza, poi, un detenuto ha tentato di evadere gettandosi nel fiume; maxi rissa a Venezia tra detenuti. Ci sono stati feriti. La situazione e' grave anche al sud. In Calabria, ad esempio, segnala sempre Sarno, manca la benzina nei cellulari e ieri non e' stato possibile trasportare i detenuti. "A dimostrazione che il dramma penitenziario non presenta solo aspetti sociali, umanitari e di ordine pubblico, ma e' anche una questione di emergenza sanitaria concorrono le notizie che ci giungono dal carcere di Pavia, dove due detenuti sono in isolamento sanitario perche' infestati da piattole, e dal carcere di Verona Montorio dove in poco meno di venti giorni si conta il terzo caso di TBC", segnala Sarno. Le cronache penitenziarie fanno registrare anche una maxi rissa tra detenuti , con feriti, scoppiata all'istituto penitenziario di Santa Maria Maggiore a Venezia e una tentata evasione con tanto di tuffo nel fiume a Vicenza. "Ieri pomeriggio nei cortili passeggi di Santa Maria Maggiore e' scoppiata una maxi rissa che ha visto coinvolti una trentina di detenuti. Uno di essi - ragguaglia Sarno - ha dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso, dove e' stato trasportato d'urgenza per le ferite riportate. Diversi i detenuti contusi. Il personale di polizia penitenziaria, prontamente intervenuto, ha dovuto faticare non poco per ristabilire l'ordine". Questa notte, poi, intorno alle due, un detenuto di origine maghrebina ha tentato di evadere dall'ospedale di Vicenza, dove era stato trasportato per effettuare la dialisi. "Il detenuto, - spiega ancora Sarno - indagato per reati di droga, mentre stava per essere riportato in carcere e' saltato giu' dalla lettiga dell'ambulanza e si e' tuffato nel fiume Astichello che scorre vicino il plesso ospedaliero. Il tentativo di fuga e' stato immediatamente bloccato dagli agenti di scorta che non ci hanno pensato su due volte per riacciuffare il detenuto, tuffandosi a loro volta nel fiume". I problemi sono anche legati all'assenza dei mezzi. Proprio ieri in Calabria (Rossano e Paola), come racconta Sarno, non si e' potuto procedere alle traduzioni di detenuti perche' i mezzi erano sprovvisti di carburante e non c'erano soldi per fare il pieno. "Ci chiediamo - conclude il segretario della Uil Pa Penitenziari - cosa succedera' quando a settembre mancheranno persino i fondi per garantire il vitto ai detenuti".

venerdì 27 maggio 2011

CONTRAFFAZIONI: MIGLIAIA DI SCARPE SEQUESTRATE A GIOIA TAURO (AGI) -

Gioia Tauro (Reggio Calabria), 27 mag. - I funzionari del Servizio di vigilanza antifrode dell'Agenzia delle dogane di Gioia Tauro, nel Reggino, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato circa 22 mila paia di calzature, tra scarpe sportive e infradito, riportanti i marchi contraffatti di aziende note del settore. La merce era stipata in un container proveniente dalla Cina e destinata a Beirut, in Libano.

TORINO: GDF SEQUESTRA 63 KG DI HASHISH, 2 ARRESTI

Torino, 27 mag. - (Adnkronos) - Sequestrati dalle Fiamme Gialle torinesi 63 chili di hashish. L'operazione e' partita da un banale controllo di due persone alla guida di un'auto di grossa cilindrata e di una scooter che sfrecciavano su una via collinare di San Mauro, nel torinese. I militari avevano cosi' scoperto all'interno dello scooter un chilo di hashish e avevano di conseguenza perquisito le proprieta' dei due rinvenendo, tra gli addobbi natalizi in un garage nel centro di San Mauro, sette scatole colme di alimenti arabi al cui interno erano occultati altri 62 chili di droga. I due uomini, un cassaintegrato di 32 anni e un disoccupato di 34 nati in Piemonte ma originari di Marina di Gioiosa Jonica in calabria, sono stati arrestati e le Fiamme Gialle hanno sequestrato, oltre allo scooter e allo stupefacente, anche un bilancino di precisione e circa 2.500 euro in contanti.

Last News Calabria (ore 13)

CALABRIA: DELEGAZIONE BOSNIACA VISITA CONSIGLIO REGIONALE (ASCA) - Reggio Calabria, 27 mag - ''La vostra presenza in Calabria e' di assoluto interesse, tenuto conto che la Regione Calabria ha posto al centro del rilancio del suo sviluppo l'agricoltura ed il turismo. Ma sara' altresi' occasione per irrobustire rapporti culturali con un'area mediterranea, come la regione bosniaca, e per avviare collaborazioni di partenariato istituzionale utili allo scambio di esperienze e di informazioni con l'obiettivo di allargare sempre di piu' auspicabilissimi ragioni di intesa tra le nostre realta'''. Lo ha detto il vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Alessandro Nicolo' ad una delegazione bosniaca, che ha iniziato, con la visita istituzionale al Consiglio regionale, il progetto integrato Prices, nell'ambito dell'Accordo di programma quadro ''Balcani', frutto di una intesa tra la Regione Calabria, la regione bosniaca Una Sana ed il comune di Sanski Monst. ''Spero che - ha continuato Nicolo' - questo stage sia l'inizio di tanti altri appuntamenti, ognuno dei quali possa veramente schiudere soluzioni condivise tra le nostre realta' e che possa anche servire a rafforzare la stabilita' economica e civile di un Paese, come la Bosnia, che ha pagato un alto tributo umano ed economico dopo la disarticolazione dell'ex Jugoslavia. La Calabria, dunque - ha concluso Alessandro Nicolo' - si propone, come soggetto istituzionale per contribuire, con processi integrati di sviluppo, al rafforzamento dei processi di distensione e di pace in tutto il bacino Mediterraneo''. Il progetto, promosso dall'Assessorato regionale alle politiche euro mediterranee ed all'Internazionalizzazione, e' stato curato dall'Arssa. La delegazione bosniaca, composta da Amer Mezetovic (comune di Sanski Most), Erminia Islamcevic (associazione ''Terra Sana'), Admir Cekic (''Terra Sana'), e accompagnata dai dirigenti dell'Arssa Davide Colace, Vincenzina Scalzo e Antonio Leuzzi, e' stata ricevuta a Palazzo Campanella. Davide Colace, ha illustrato i contenuti e le finalita' del progetto, che si concludera', dopo una serie di visite guidate ed incontri istituzionali nell'area grecanica reggina, nella zona del Poro, della valle del Crati e del Crocchio, il prossimo 1 giugno. 

Reggio C.: nuovo riconoscimento per il Planetario provinciale Reggio Calabria - 27 MAG (Il Velino) - Un altro riconoscimento al Planetario Provinciale di Reggio Calabria per le sue attivita' didattiche e formative viene con l'invito alla Prof.ssa Angela Misiano a partecipare in qualita' di relatrice al IV convegno nazionale di Astronomia promosso dalla web community EAN - European Astrosky Network, dedicato alla celebrazione del 150mo dell'Unita' Nazionale. Il convegno, insignito del premio di rappresentanza del presidente della Repubblica, si svolgera' dal 27 al 29 maggio nel Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia, nel modenese. Il convegno si aprira' con la cerimonia dell'attribuzione dei nomi di tre asteroidi a "Unita' D'Italia", "Giuseppe Mazzini" e "8569 Mameli", cio' rappresenta un momento assai significativo del convegno e certamente riscuotera' l'approvazione del presidente Napolitano, che e' stato invitato a presiedere l'evento. Al convegno si alterneranno a parlare una ventina di prestigiosi relatori, molti dei quali provenienti da universita' italiane e da importanti centri di ricerca. Gli ospiti, di livello internazionale, saranno, infatti, astronomi, astronauti, matematici ma anche letterati e artisti tra questi Umberto Guidoni, Jacopo Fo, Giovanni Bignami. Il convegno non si rivolge solamente agli addetti ai lavori ma sara' aperto alle scuole e al pubblico. La prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario Provinciale parlera' delle opportunita' formative dell'astronomia alle luce della riforma Gelmini.In questa scuola che cambia il docente e' chiamato ad operare una revisione dei contenuti e dei metodi nella didattica scolastica, non e' piu' consentito vedere i saperi disciplinari come statici e definitivi, ma in progressiva e continua evoluzione in stretta correlazione tra le molteplici dimensioni del sapere. In questa prospettiva le discipline si configurano come "mappe" concettuali ed organizzative per orientarsi nell'interpretare l'esperienza. I saperi disciplinari si attivano in modo funzionale ai bisogni e trovano capacita' operativa nei diversi contesti. Per l'apprendimento scientifico si deve porre attenzione a quelle strategie che producono il cambiamento concettuale. Un modo per rendere piu' interessante lo studio delle discipline e' quello di ricercare "cio' che le interconnette": i punti di confine, le intersezioni, i collegamenti che non sempre si vedono a "occhio nudo". L'astronomia, come laboratorio della molteplicita' del reale, come esempio di disciplina trasversale che garantisce l'autentica pluridisciplinarieta', ovvero la trasversalita' delle competenze, e' tra le discipline la piu' indicata a dare risposte adeguate a queste richieste. La prof.ssa Angela Misiano partendo dalle esperienze maturate al Planetario nel suo intervento dimostrera' che l'Astronomia non e' solo una opportunita' formativa, ma puo' essere una sfida ed una proposta per aprire nuovi orizzonti alla didattica delle materie scientifiche.
SEQUESTRATO VILLAGGIO TURISTICO IN CALABRIA,10 INDAGATI STRUTTURA NON AVREBBE RISPETTATO NORME EDILIZIE (ANSA) - CATANZARO, 27 MAG - I carabinieri hanno sequestrato stamani il Villaggio turistico comunale di Borgia per presunte violazioni edilizie. Il provvedimento di sequestro e' stato emesso dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Carlo Villani, che ha coordinato le indagini dei carabinieri. Nell'inchiesta sono indagate dieci persone. Il villaggio turistico del Comune di Borgia e' stato realizzato nel 1987 e, secondo l'accusa, non sarebbero state rispettate le norme edilizie. Le indagini sono iniziate nei mesi scorsi ed i carabinieri hanno effettuato numerose verifiche relative all'iter per l'autorizzazione alla realizzazione del villaggio turistico ed hanno riscontrato diverse anomalie. All'interno del villaggio inoltre, sarebbero state trovate opere non autorizzate.

UNIVERSITA': FALSI ESAMI UNICAL, VENTI INDAGATI PROCURATORE COSENZA:ACCERTATO UN CASO FALSO, VERIFICHE SU ALTRI (ANSA) - COSENZA, 27 MAG - Sono venti le persone indagate nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Cosenza sui falsi esami all'Universita' della Calabria. Gli indagati sono impiegati dell'area didattica dell'ateneo ed alcuni studenti per i quali sarebbe stato attestato il superamento di esami che, in realta', non avrebbero mai sostenuto. Il Procuratore della Repubblica, Dario Granieri, in un comunicato, afferma che ''in merito alla denunzia presentata dal Rettore dell'Universita' della Calabria, Giovanni Latorre, e' stata acquisita copiosa documentazione informatica e cartacea da cui emerge, dopo un attento esame degli atti, la fondatezza di quanto riferito nella denuncia relativamente ad un singolo episodio di falso materiale e ideologico concernente il superamento di una prova di esame nella facolta' di Lettere e Filosofia''. ''Si evidenzia inoltre - afferma ancora il procuratore - di circoscrivere la rilevanza penale di condotte analoghe a quella denunciata alla facolta' di Lettere e filosofia e nel contempo di quantificare gli allarmanti fatti delittuosi ad un numero ridotto di casi. All'esito di tale preliminare esame si e' proceduto all'iscrizione nel registro delle notizie di reato dei relativi indagati''. ''Al momento - conclude Granieri - nessun elemento consente di poter affermare che il conseguimento delle lauree presso l'Universita' della Calabria sia stato il frutto di una sistematica attivita' fraudolenta. Pertanto ogni altra notizia propalata su questi fatti e' da ritenersi priva di fondamento''.  

CALABRIA: SCOPELLITI DOMANI PRESENTA CAMPAGNA PROMOZIONE TURISMO (ASCA) - Catanzaro, 27 mag - Domani, 28 maggio, alle ore 11,30, nella sala 'Monteleone' di Palazzo ''Campanella'', a Reggio Calabria, il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, terra' una conferenza stampa. Sara' presentata la nuova campagna di comunicazione per la promozione del turismo in Calabria.

DICIASSETTENNE MUORE IN INCIDENTE STRADALE SU SS 106 IN CALABRIA (AGI) - Reggio Calabria, 27 mag.- E' di un morto e di un ferito il bilancio dei un incidente avvenuto questa mattina sulla statale 106 jonica, in Calabria, nei pressi di Ferruzzano (Rc). La vittima si chiamava Francesco Palamara ,di 17 anni. Il giovane viaggiava a bordo di una Renault Clio, che, per cause ancora in corso di accertamento, e' finita fuori strada. Alla guida dell'utilitaria c'era un amico di Palamara, che, soccorso dal personale del 118, e' stato ricoverato all'ospedale di Locri. Sul posto sono intervenute le squadre di pronto intervento dell'Anas, del 118 e della Polizia Stradale per gli accertamenti della dinamica, per le attivita' di rimozione della vettura coinvolta nell'incidente e per la gestione la viabilita'. La circolazione e' ritornata alla normalita' dopo che l'Anas aveva temporaneamente chiuso al traffico il tratto di strada compreso tra le localita' di Brancaleone Marina e Bianco, in provincia di Reggio Calabria. I veicoli leggeri erano stati stati deviati sulla viabilita' provinciale.

L’assessore Caligiuri annuncia la convocazione degli “stati generali del teatro”

L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri annuncia – tramite una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - la convocazione degli "stati generali del teatro" che si svolgeranno il prossimo venerdì 3 giugno nel Protoconvento Francescano di Castrovillari. La riunione, che coinvolgerà tutti gli attori del sistema teatrale calabrese, ha l'obiettivo di rendere costante il confronto tra l'amministrazione regionale e gli operatori teatrali calabresi per programmare le risorse regionali e comunitarie in maniera condivisa.
"Il Presidente Scopelliti – ha affermato l'assessore Caligiuri - ha individuato nel teatro un propulsore dello sviluppo culturale ed economico della Calabria. La Giunta ha prestato la massima attenzione a questo settore. Dopo un anno di attività, la convocazione degli stati generali sarà la giusta occasione per fare il punto su quanto realizzato e per delineare i prossimi interventi. Intendiamo condividere – ha evidenziato Caligiuri - con gli operatori del sistema teatrale calabrese, nessuno escluso, argomenti strategici: dalla programmazione delle risorse, al censimento di tutte le realtà che operano in Calabria, dalla semplificazione delle leggi regionali, alla istituzionalizzazione dei più importanti eventi regionali, dalla produzione e internazionalizzazione di eventi, alla formazione e valorizzazione delle risorse".
Inoltre, sempre il 3 giugno, alle ore 15, l'assessore Caligiuri parteciperà, insieme ai dirigenti dell'assessorato alla Cultura, ad un convegno sul progetto integrato di sviluppo regionale "Grandi attrattori Culturali", organizzato in collaborazione con la compagnia teatrale "Scena Verticale e Linking Calabria".
L'iniziativa si inserisce nel programma della XII edizione della rassegna "Primavera dei teatri", che si terrà a Castrovillari, dal 31 maggio al 5 giugno 2011.

Sottoscritto protocollo d’intesa tra Regione e organizzazioni del Partenariato Economico e Sociale

La Regione Calabria – informa un nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - ha sottoscritto il Protocollo d'Intesa con il Partenariato Economico e Sociale (PES) per la definizione degli obiettivi e delle modalità di attuazione delle relazioni partenariali in materia di politiche regionali di sviluppo e di coesione.
Con la firma di questa intesa, le parti, si impegnano a dar vita ad un metodo di confronto e di consultazione permanente per superare con successo la sfida per il buon utilizzo dei fondi strutturali e per il progresso della regione.
L'assessore al Bilancio ed alla Programmazione, Giacomo Mancini, che ha presieduto l'iniziativa, ha sottolineato l'importante ruolo del PES quale "mediatore di conoscenza e portatore d'interesse collettivo".
Tra gli obiettivi che il protocollo si prefigge vi è quello di rendere il PES parte integrante di un processo di condivisione e concertazione delle attività da realizzare sul territorio, al fine di migliorare la qualità dei programmi nonché la conoscenza, la trasparenza e la partecipazione ai programmi. All'interno del protocollo è stato previsto anche il Forum delle parti economiche e sociali che ha un fondamentale ruolo di supporto e di indirizzo per la programmazione regionale. Esso assicura la rappresentanza degli interessi generali, la democraticità delle scelte e, per questa via, garantisce una maggiore partecipazione ed efficacia delle politiche di coesione. Il Forum seguirà tutti gli aspetti strategici ed operativi ed avanzerà proposte in merito ad essi. Inoltre verificherà i risultati conseguiti utilizzando gli esiti delle attività di monitoraggio e di valutazione. Il Forum si avvarrà anche dell'ufficio del partenariato, il quale ha il compito di organizzare il livello tecnico di confronto e, quindi, di definire il calendario delle attività. Per lo svolgimento delle funzioni indicate, l'ufficio si avvarrà di personale da individuare secondo le procedure previste dal POR Calabria FESR 2007/2013. L'ufficio del PES sarà impegnato, tra l'altro, a individuare i principali temi da mettere in agenda e a realizzare il raccordo informativo tra Regione e partenariato circa l'attuazione dei POR.
In sostanza, il protocollo offre la possibilità di congiungere strutture, competenze amministrative e organizzazioni adeguate e necessarie a garantire l'unificazione del sistema di partecipazione e gestione ai progetti che la Regione Calabria intende attuare. Pertanto, l'intesa sottoscritta oggi apre un nuovo scenario volto all'ascolto, alla collaborazione e al dialogo con tutte le forze presenti sul territorio calabrese.

Si è conclusa a Reggio “Terre di Calabria in movimento”

Si è conclusa alla stazione di Reggio Calabria - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - l'iniziativa "Terre di Calabria in movimento", il treno–mostra allestito dal Dipartimento agricoltura della Regione Calabria e dell'autorità di gestione del Psr Calabria 2007 – 2013, finalizzata alla promozione nazionale delle ricchezze territoriali calabresi. All'interno della stazione centrale l'assessore all'Agricoltura Michele Trematerra, nel corso di una conferenza stampa, ha fatto il punto sul progetto ed ha illustrato l'attività dell'ente relativamente al Programma di sviluppo rurale 2007 – 2013 ed al Feasr, il Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale. Oltre all'assessore, sono intervenuti l'autorità di Gestione Maurizio Nicolai, il Dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, Giuseppe Zimbalatti, ed il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena. Il treno, partito il 9 maggio dalla stazione centrale di Milano, ha fatto tappa a Torino, Alessandria, Brescia, Trento, Padova, Trieste, Rimini, Firenze, Ancona e Roma, ieri a Lamezia Terme ed oggi a Reggio. All'interno del treno–mostra era presente un suggestivo percorso articolato in tre momenti denominati "campo", "masseria" e "mercato". Un particolare tragitto sensoriale e visivo all'interno del quale è stato presentato il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Calabria, strumento di attuazione del Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale (FEASR). L'obiettivo dell'iniziativa è stato quello di migliorare la competitività dei settori agricoli e forestali, l'ambiente e la gestione dello spazio rurale e la diversificazione delle attività nelle zone rurali. "Abbiamo voluto portare la Calabria nel cuore delle città del centro e del nord Italia per far conoscere la nostra terra, la nostra agricoltura ed i nostri prodotti – ha dichiarato l'assessore Michele Trematerra. Siamo soddisfatti della manifestazione, abbiamo avuto tantissimi visitatori che hanno avuto la possibilità di conoscere le nostre eccellenze. La manifestazione di oggi è una misura d'accompagnamento all'agricoltura, settore che ha bisogno di fare investimenti, ricerca ed innovazione. Nei prossimi mesi ci saranno circa 300 milioni di euro a disposizione per questi interventi".

REGIONE: COMUNICATI REGIONE LAVORO E BILANCIO

L'assessore Stillitani interviene sul nuovo bando degli operatori socio sanitari

L'assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani – informa una nota dell'ufficio stampa ella Giunta regionale - fa alcune precisazioni in merito alle perplessità sollevate dalla Cgil e dal segretario Fp di Vibo Valentia, Vincenzo Molinaro, sul nuovo bando degli operatori socio sanitari, rapportato ai mancati sbocchi occupazionali per 40 operatori del vibonese che hanno ottenuto tale qualifica nel 2008 e che non hanno ancora trovato un posto di lavoro.
"Prendo atto – dichiara l'assessore Stillitani - delle difficoltà incontrate giornalmente dai soggetti che partecipano ai corsi di formazione organizzati dalla Regione e che non riescono a trovare sbocchi occupazionali. Il lavoro svolto fino a questo momento dal mio assessorato non va certo nella direzione di aumentare il bacino di precariato calabrese, ne tanto meno è rivolto a fini elettoralistici, per come paventato dalla Cgil. La Regione Calabria – aggiunge l'assessore - non può garantire alle migliaia di soggetti che hanno ottenuto una qualifica professionale un posto di lavoro. Il ruolo della formazione, fino a questo momento, ed in maniera esclusiva, è stato quello di dare la possibilità ai disoccupati di ricevere una qualifica professionale, che permetta loro di inserirsi nel mondo del lavoro. Ma, sono i lavoratori che, una volta ottenuto l'attestato di qualifica, devono affacciarsi sul mercato del lavoro, proponendosi alle aziende, soprattutto quelle private, che richiedono questa o quella figura professionale".
Secondo Stillitani "bisogna smetterla con la concezione patologica, che induce molti dei soggetti che operano sul mercato del lavoro, a considerare l'impiego pubblico come l'unico sbocco possibile. In futuro si può pensare di creare occupazione stabile solo attraverso il coinvolgimento diretto delle aziende private, che sono sempre più portate ad assumere personale qualificato e non per motivi clientelari, come spesso è successo in passato nel settore pubblico".
Nello specifico degli operatori socio sanitari e, soprattutto, alla luce del blocco delle assunzioni nella sanità calabrese, l'assessore Stillitani sottolinea che "non è pensabile che le strutture pubbliche possano assorbire tutti i soggetti che ricevono questo tipo di qualifica. Sono, invece, le cliniche e le strutture private socio sanitarie e socio assistenziali che hanno sempre più sete di nuove figure professionali. In Calabria, infatti, sono più di trecento le aziende private che richiedono questo tipo di figura professionale. Il compito della Regione è quello di organizzare il mercato del lavoro e di creare le condizioni più favorevoli per favorire nuovi sbocchi occupazionali. Il ruolo della formazione in questo contesto è quello di qualificare i giovani calabresi e renderli compatibili con le esigenze delle aziende. Per agganciare in modo più stretto il mondo della formazione con quello del lavoro – precisa Stillitani - con il nuovo bando rivolto alla formazione di 520 operatori socio sanitari, pubblicato recentemente, abbiamo istituzionalizzato per la prima volta un nuovo meccanismo che dovrà garantire una soglia minima occupazionale per questo tipo di soggetti. Infatti, tramite un'apposita convenzione stipulata con la struttura privata, l'ente di formazione garantisce che almeno il 30 per cento dei soggetti formati siano assunti, pena la revoca del finanziamento regionale. Inoltre, la Regione Calabria, per stimolare l'occupazione, si fa anche carico per un anno del pagamento del 50 per cento del costo del lavoro che grava sull'azienda per ogni singolo lavoratore. Il cambiamento di rotta – prosegue l'assessore regionale al Lavoro - si attuerà con il bando sugli operatori socio sanitari, ma non escludiamo che questo nuovo meccanismo possa essere esteso a tutto il mondo della formazione. Infatti - conclude Stillitani – è necessario creare sinergie sempre più strette tra assessorato al Lavoro, mondo sindacale, imprese private e enti di formazione, per agevolare la formazione, di nuove figure professionali effettivamente richieste dal mercato e capaci di essere inserite nel mondo del lavoro".


Por Fesr; Mancini: "La Calabria ha rispettato target impegni giuridicamente vincolanti"

"La Regione Calabria ha rispettato il target al 31 maggio 2011 degli impegni giuridicamente vincolanti per il POR Calabria FESR 2007-2013". Lo dichiara - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – l'assessore al Bilancio ed alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini. "La cifra fissata dal Comitato Nazionale di Coordinamento della Programmazione Unitaria (QSN) era di 740,5 milioni di euro. In data odierna gli impegni giuridicamente vincolanti della Regione sono già 918,5 milioni e cioè 178 milioni in più di quanto stabilito. E' questa l'ennesima positiva dimostrazione - ha continuato Mancini- del cambio di passo impresso dall'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti anche in materia di fondi comunitari e nel loro buon utilizzo. Siamo consapevoli - ha concluso Mancini - che c'è ancora molto da lavorare per recuperare gli antichi ritardi e però siamo orgogliosi di aver conquistato in un solo anno di lavoro una credibilità nuova per la nostra regione a livello nazionale e comunitario".

Il Dipartimento Programmazione risponde al Sindacato dei Giornalis ti calabresi

Il Dipartimento regionale "Programmazione Nazionale Comunitaria" risponde alla nuova nota diffusa dal Segretario del Sindaco dei giornalisti calabresi Carlo Parisi, relativa all'Avviso pubblico indetto dalla Regione per la "selezione di n. 5 (cinque) esperti esterni per l'incarico di giornalisti professionisti con funzioni di redattore ordinario per le attività di comunicazione previste dai piani di comunicazione dei programmi operativi Fesr e Fse 2007/2013":
"Si ribadiscono – scrive il Dipartimento - ancora una volta, in maniera più esplicita, alcuni dati che, evidentemente, sono sfuggiti all'attenzione solo del Segretario regionale del Sindacato dei giornalisti calabresi.
1)Esiste il Decreto n.76 del 12 gennaio 2011 che comprende, come parte integrante e, quindi, tra gli allegati "l'Avviso Pubblico per la Selezione di n.5 (cinque) giornalisti esperti esterni per l'incarico di giornalisti professionisti con funzioni di redattore ordinario per le attività di Comunicazione previste dai Piani di Comunicazione dei Programmi Operativi FESR e FSE 2007/2013" -dicembre 2010;
2)Né questo Avviso Pubblico, né il Decreto n.76 del 12 gennaio 2011, sono stati mai modificati;
3)In nessuna parte del decreto e dell'Avviso si fa riferimento al contratto nazionale di lavoro dei giornalisti, difatti, all'art. 13, comma 1, dell'Avviso sono riportate in maniera inequivocabile le uniche modalità di stipula del contratto;
3)Il verbale n.1 (della Commissione di Estrazione) pubblicato sul portale web della Regione Calabria (CalabriaEuropa), in adempimento ed in osservanza all'art. 7, riporta esattamente la dicitura contenuta nell'Avviso citato ed Decreto sopra menzionato.
A questo punto vorremmo capire da dove, il Segretario Parisi, ha copiato le parti virgolettate, riportate nella sua nota e sul sito "GiornalistiCalabria.it", così si avrebbe la possibilità di leggerle direttamente. Noi, malgrado la nostra ricerca, non siamo riusciti a trovarle in nessun atto ufficiale. In altre sedi saranno approfondite, eventuali responsabilità che scaturiranno dalla pubblicazione di atti falsi".

La Regione promuove la partecipazione delle imprese calabresi agli eventi fieristici di Francoforte

L'assessorato regionale ai Programmi speciali U.E. e alle politiche euromediterranee, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Germania e con il supporto di Unioncamere Calabria, promuove la partecipazione delle imprese calabresi agli eventi fieristici che si terranno a Francoforte in occasione della "Settimana Italiana" e della "Museumsuferfest" (la "Festa dei Musei").
L'obiettivo comune – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - è quello di sviluppare i rapporti di collaborazione tra le imprese calabresi e gli operatori tedeschi. L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto "Paese Germania" che ha portato alla firma di un protocollo di intesa con la Camera di Commercio Italiana in Germania e che prevede la realizzazione di azioni di marketing allo scopo di valorizzare l'immagine del territorio calabrese in Germania e di incentivare la realizzazione di investimenti, diretti e indiretti, in Calabria, oltre a delle missioni imprenditoriali con imprese acquirenti tedesche che visiteranno il territorio calabrese nel mese di settembre.
La "Settimana Italiana" e la "Museumsuferfest" si terranno a Francoforte rispettivamente dal 30 luglio al 7 agosto e dal 26 al 28 agosto. La "Settimana Italiana" sarà si svolgerà ad Hauptwache, una delle maggiori piazze di Francoforte, crocevia dello shopping e centro mondano della città. Si stimano circa 500mila visitatori nel corso dell'intera manifestazione. La "Museumsuferfest", letteralmente festa della riva dei musei, è una grande festa culturale, una delle principali d'Europa, che vede come protagonisti i musei e offre anche musica, stand di artisti e specialità gastronomiche. Dal 1988 questa festa si presente sotto un diverso motto, quest'anno sarà l'Italia fare da cornice ai musei cittadini. Si prevede la presenza di 3 milioni di persone.
Le aziende interessate alle manifestazioni troveranno l'avviso con le condizioni e i moduli di partecipazione all'indirizzo www.sprintcalabria.it e potranno chiedere informazioni a SprintCalabria - Assessorato ai Programmi speciali UE, alle Politiche Euro-mediterranee, Via Molè, 79 - Catanzaro - tel. 0961/852071-72-73 o inviando una mail a bandi@sprintcalabria.it Inoltre è attivo il desk Calabria operante presso gli uffici della CCIG di Francoforte, Berlino, Colonia e Lipsia che svolge, per conto della Regione Calabria, rappresentanza istituzionale, promozione del territorio calabrese, servizi alle imprese, realizzazione di progetti di cooperazione economica/contatti d'affari. I riferimenti del Desk Calabria in Germania sono i seguenti: Claudia Nikolai, segretaria generale della Camera di Commercio italo-tedesca, tel:+49 69 971452-22 - fax: +49 69 971452-99 - e- mail cnikolai@itkam.org.

giovedì 26 maggio 2011

'NDRANGHETA: OPERAZIONE MARTE,32 IN MANETTE IN TRE REGIONI

(ANSA) - BOLOGNA, 26 MAG - Trentadue persone arrestate, di cui 11 ai domiciliari, 90 indagati e 300 segnalati in Prefettura come consumatori di cocaina. Sono i numeri della maxi operazione 'Marte' che ha permesso ai carabinieri di Bologna, coordinati dal Pm Massimiliano Serpi e dalla Dda, di smantellare una gang dell traffico di droga. Un sodalizio criminale che aveva ai vertici uomini di San Luca sospettati di essere vicini alle 'ndrine Nirta-Strangio e che nel capoluogo emiliano poteva contare su una fascia intermedia di spacciatori incensurati che compravano all'ingrosso e poi rivendevano la droga al dettaglio. Ogni mese i calabresi rifornivano di cocaina Giuseppe D'Uva, un benzinaio del capoluogo emiliano gia' arrestato a gennaio in flagranza di reato, che poi smerciava la droga al distributore ai suoi clienti. I carabinieri hanno stimato almeno tre viaggi al mese per un totale di circa quattro chili. Tra gli acquirenti c'era di tutto: commercialisti, attori, medici, infermieri, avvocati e commercianti. Tutti filmati dai investigatori mentre facevano il pieno di benzina e cocaina. E registrati: ''Da tutti i carabinieri sono ricercato, in tutte le caserme sono schedato, sono pericoloso non sono un bambino e ho gli artigli pronti come un lupo''. Sono i versi de 'Il latitante', canzone che esalta le gesta dei 'malandrini' in fuga da 'sbirri e carabinieri'. Ed era la colonna sonora delle spedizioni bolognesi degli spacciatori calabresi arrestati. Ascoltavano proprio questa canzone quando sono stati fermati in auto nei pressi del distributore di benzina alla periferia di Bologna, una sorta di centrale dello spaccio dove si rifornivano decine e decine di clienti. La traccia finisce con le parole, quasi profetiche, ''forza brigadiere che ti sto aspettando perche' sono un uomo e sai che non mi spavento. Venite brigadiere a prendere la mia pelle''. Tra i 32 destinatati delle ordinanze di custodia - nelle province di Bologna, Ferrara, Reggio Calabria e Rovigo, sette non sono andate a buon fine - quattro rispondono di associazione a delinquere, tutti gli altri di spaccio. Tra questi ultimi ci sono bolognesi titolari di discoteche, proprietari di pub, ristoranti e alberghi, accusati di smerciare droga per proprio conto ma non nelle rispettive attivita' commerciali. L'indagine e' partita nell'ottobre del 2008 nel monitoraggio su possibili infiltrazioni mafiose nel territorio bolognese e si e' sviluppata seguendo i ''viaggi'' a Bologna di Antonio Marte e Saverio Salvatore Pizzata, 30 e 41 anni, i Locri (Reggio Calabria). Per l'accusa erano i promotori e reclutavano i corrieri per le spedizioni di droga. Tra questi sono finiti in manette Armando Panetta, Maria Strangio, Fabio Rappazzo, Armir Zhugri e Genc Podgorica, entrambi albanesi. Tra gli acquirenti che poi spacciavano al dettaglio la cocaina sono stati arrestati Simone Dicarlo, Alessandra Barretta, Michele Lauro Ciaccio, Gianni Marseglia e Natale Surace. Alla rete di piccoli spacciatori secondo i Cc appartenevano inoltre: Dino Cane', Giuseppe Surace, Filippo Devita, Mariano Nisci, Massimo Baroni, Domenico Cavallo, Giosue' Didio, Gianni Ginnasi, Gelsomino Armento, Marco Bottoni, Vincenzo Buchicchio, Salvatore Galifuoco, Antonio Maresca e Salvatore Piscedda. In tutto sono stati recuperati sei chili di cocaina. ''E' stato stroncato un importante canale di traffico di droga, un meccanismo oliato che si serviva di una fascia intermedia di personaggi indispensabili per l'esistenza del consorzio criminale. Persone incensurate, con attivita' lavorative e un livello medio-alto di istruzione, che avevano messo in piedi una propria rete di spacciatori'', ha commentato Valter Giovannini, procuratore aggiunto e portavoce della Procura di Bologna.

MARE: LEGAMBIENTE, SPIAGGE 'LIBERE' DA RIFIUTI E CEMENTO AL VIA CAMPAGNA PER CURA COSTE E FONDALI

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - ''Spiagge 'libere' dai rifiuti e dal cemento''. Questo lo spirito con cui Legambiente da' il via a 'Spiagge e fondali puliti 2011', la storica campagna per la cura delle coste che da domani vedra' molti appuntamenti nel fine settimana portando in 'missione' volontari, bambini, ragazzi e adulti di ogni eta' per una grande opera di pulizia. ''Questa campagna - dichiara Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente - rappresenta anche un'occasione per far capire a chi ci governa che il paesaggio costiero e' un patrimonio inestimabile che appartiene a tutti gli italiani''. Naturalmente ci sara' spazio anche per diffondere le buone pratiche come la differenziata, maggiori controlli per spiagge aperte a tutti e contro speculazioni, abusi e illegalita'. La tre giorni sugli arenili si aprira' domani 27 maggio in Puglia a Bari alla spiaggia di 'Pane e pomodoro'. Sempre domani nel Lazio tocchera' al chiosco 'Mediterranea' di Capocotta per una straordinaria pulizia delle dune. La mattinata si concludera' all'area marina protetta delle Secche di Tor Paterno. Altri appuntamenti sono in Toscana nel parco regionale della Maremma a Marina di Alberese (Gr), nelle Marche a Senigallia (An), in Sicilia a Carini (Pa). Gli appuntamenti per sabato sono in Basilicata a Montalbano Jonico (Mt), in Calabria a Lamezia Terme, nel Lazio a Sabaudia (Lt), in Puglia a Trani, in Campania a Santa Maria di Castellabate (Sa). E molti altri appuntamenti da nord a sud sono previsti anche per domenica.

MEZZOGIORNO: ACCORDO TRA UPI E FORMEZ PER IL LAVORO

(ASCA) - Roma, 26 mag - Un'intesa forte fino al 30 settembre 2012 per dare una sterzata alla rete dei servizi per l'impiego. Unione delle Province d'Italia e Formez PA hanno firmato un protocollo d'intesa per riformare e rivitalizzare i servizi pubblici provinciali per il lavoro, cioe' Centri per l'impiego e altre strutture, come agenzie formative e sportelli, presenti nelle Regioni dell'Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). All'incontro per formalizzare l'accordo, sottoscritto nella sede nazionale dell'Unione delle Province d'Italia dal presidente dell'Upi, Giuseppe Castiglione, e dal presidente di Formez PA, Carlo Flamment, sono intervenuti il Consigliere giuridico del Ministro del Lavoro, Francesco Verbaro, i direttori generali di Upi e Formez PA, Piero Antonelli e Marco Villani e il responsabile direzione pianificazione risorse umane e progetti di Formez PA, Arturo Siniscalchi. ''Intendiamo avviare una nuova politica per il lavoro - sostiene Giuseppe Castiglione, ex europarlamentare e attualmente presidente della Provincia di Catania - usufruendo della struttura e della professionalita' di Formez PA per un serio discorso di riorganizzazione delle strutture provinciali''. ''Si tratta - afferma il presidente di Formez PA, Carlo Flamment - di un'azione essenziale e organica nel momento in cui bisogna favorire la crescita e la modernizzazione del mercato del lavoro dopo un biennio di crisi economica in cui piu' della meta' delle persone che hanno perso il lavoro erano residenti al Sud, dove l'occupazione si e' ridotta di ben 280 unita' e sono sempre meno i giovani che riescono a inserirsi''.

'NDRANGHETA: OPERAZIONE DIA GENOVA, SEQUESTRO BENI A FAMIGLIA PELLEGRINO

(Adnkronos) - La sproporzione tra tenore di vita e redditi dichiarati, emersa dalle indagini, ha indotto il Tribunale di Imperia - Sezione per le misure di prevenzione, ad accogliere la richiesta del direttore della Dia (Direzione investigativa antimafia), generale dei carabinieri Antonio Girone, di sequestro anticipato dei beni per un valore di 9 milioni di euro dei fratelli Michele, Giovanni, Maurizio e Roberto Pellegrino, noti pregiudicati e imprenditori del Ponente ligure. Gli investigatori della Dia di Genova, diretta dal colonnello dei carabinieri Luigi Marra, hanno svolto accertamenti sull'intera compagine familiare dei Pellegrino, 20 persone, arrivando a ricostruirne storia giudiziaria e vicende imprenditoriali di una ventina d'anni. Dalle indagini risulta che i quattro, gia' noti alle forze di polizia per denunce e condanne per vari reati, tra cui associazione finalizzata a traffico di stupefacenti, traffico di armi ed esplosivi, estorsione, favoreggiamento di latitanti, gestione di locali notturni adibiti allo sfruttamento della prostituzione e a illeciti di varia natura, sono inseriti nel contesto criminale del Ponente ligure e contigui a persone ritenute affiliate alla 'ndrangheta facenti capo alle famiglie Santaiti - Gioffre' di Seminara (Reggio Calabria).

ESTATE: CAMPI STUDIO E VOLONTARIATO SU BENI CONFISCATI MAFIA 30 CAMPI IN 12 REGIONI ORGANIZZATI DA 'LIBERA'

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - Dodici regioni, trenta campi sui beni confiscati, con il coinvolgimento di migliaia di volontari. E non solo sud ma anche Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Toscana. Un'estate all'insegna delle responsabilit… e dell'impegno contro le mafie e' quella che si puo' trascorrere con 'Estate Liberi 2011' che organizza campi di studio e di volontariato sui beni confiscati su iniziativa di 'Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie'. Da giugno a settembre ragazzi, studenti, giovani da tutt'Italia e dall'Europa potranno partecipare ad un' esperienza di impegno civile con i campi di volontariato sui terreni e beni che una volta appartenevano ai boss delle principali organizzazioni criminali. Dalla Piana di Gioia Tauro sulle propriet… confiscate ai Piromalli, alle terre un tempo appartenenti a Brusca e Riina nel corleonese, passando per la Puglia sulle tenute che erano della famiglia Screti, ai caseifici dei casalesi. Dalla Sicilia alla Campania, dalla Puglia alla Calabria, attraversando la Toscana, Sardegna, Piemonte, Marche e Abruzzo sui quei beni che una volta erano cosa loro, i giovani diventano "protagonisti" con un impegno concreto di responsabilit… e condivisione. L'obiettivo principale dei campi di volontariato e di studio sui beni confiscati alle mafie e' quello di diffondere una cultura fondata sulla legalit… e giustizia sociale che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto. L'attivit… dei campi di lavoro si svolge su vari momenti: il lavoro agricolo o attivit… di risistemazione del bene, lo studio e l'incontro con il territorio per uno scambio interculturale. Volontari incontreranno e si confronteranno con i familiari delle vittime di mafia, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e con gli operatori delle cooperative sociali.

DIABETE: NEL 2030 OLTRE 5 MLN MALATI. IN CALABRIA CONGRESSO DIABETOLOGI

(ASCA) - Rossano Calabro (Cs), 26 mag - Le cifre sono impressionanti: 3 milioni (4,9% della popolazione) di Italiani con diabete, almeno un altro milione che ne e' affetto ma ancora non lo sa. A questi si aggiungono altri 2,65 milioni di cittadini che soffrono di alterata intolleranza al glucosio, l'alterazione del controllo della glicemia che precede la malattia, il che porta a stimare che nel 2030 le persone con diabete diagnosticato in Italia supereranno i 5 milioni. Sono i dati diffusi oggi al XVIII congresso nazionale Amd (Associazione medici diabetologi), in svolgimento a Rossano Calabro (Cs). I costi della malattia sono raddoppiati negli ultimi 10 anni: alla fine del secolo scorso, il diabete pesava sulle casse dello Stato per circa 5 miliardi di euro, pari al 6,7% della spesa totale per la sanita', oggi si sfiorano i 10 miliardi, circa il 9% della spesa sanitaria. Ogni anno il diabete provoca, sempre in Italia, 18.000 decessi, 75.000 infarti cardiaci, 18.000 ictus, 20.000 insufficienze renali croniche, 5.000 amputazioni degli arti inferiori. ''Sono dati che ormai da anni fanno riflettere sulla necessita' di agire prontamente sia sul fronte della prevenzione della malattia - perche' il diabete di tipo 2 puo' essere prevenuto con uno stile di vita alimentare corretto e sconfiggendo la sedentarieta' - sia su quello della cura e dell'assistenza, per prevenire le sue conseguenze e complicanze, che i numeri testimoniano essere devastanti'', ha detto Sandro Gentile, Presidente Associazione Medici Diabetologi. Ma la patologia sta diventando un'emergenza anche per il medico di famiglia. Secondo i dati della Societa' Italiana di Medicina Generale (SIMG, VI Rapporto Health Search), il 5,3% delle visite eseguite negli ambulatori del medico di famiglia riguarda il diabete, che e' secondo solo all'ipertensione (15,5%).

'NDRANGHETA: SEQUESTRATI VILLE, OLIVETI E AUTO DI LUSSO

(ANSA) - GENOVA, 26 MAG - Ville, oliveti, auto di lusso, escavatori e pure un locale notturno. E' un tesoro quello sequestrato dalla Dia, la direzione investigativa anti-mafia, al clan Pellegrino nel corso di una articolata e lunga indagine che ha visto approfondire la storia della famiglia per quasi vent'anni. Il valore dei beni sequestrati ammonterebbe a circa 9 milioni di euro. Nell'ordine, si tratta di 18 terreni, 9 fabbricati, 11 auto, 2 moto, 11 autocarri, 4 partecipazioni a quote societarie e un locale notturno. Il patrimonio, secondo quanto spiegato dal colonnello Luigi Marra direttore della Dia, sarebbe riconducibile ai fratelli Pellegrino, Giovanni e Maurizio (attualmente detenuti), Michele e Roberto. Le attivit… svolte dalla Dia hanno fatto emergere la continuit… dei Pellegrini con soggetti ritenuti affiliati alla 'ndrangheta ed in particolare alle cosche Santaiti - Gioffre' di Seminara in provincia di Reggio Calabria. Secondo quanto spiegato dal procuratore capo di Genova Vincenzo Scolastico, i Pellegrino avevano l'egemonia degli appalti edili nel ponente ligure soprattutto nel settore della movimentazione terra. Per questo la Dia ha provveduto a togliere loro la gestione delle aziende di famiglia che sono stati affidate a un commercialista nominato dal tribunale. Sempre nell'ambito dell'operazione di sequestro dei beni la Dia ha chiesto nei confronti dei quattro Pellegrino l'obbligo di dimora nel comune di Ventimiglia, dove hanno la residenza.

MAFIA: DONNA GESTIVA IL 'PIZZO' NELL'ENNESE DOPO ARRESTO MARITO

(AGI) - Enna, 26 mag. - Per la seconda volta in pochi mesi un'operazione antimafia condotta in provincia di Enna fa emergere un ruolo nuovo delle donne all'interno di Cosa nostra. Lo hanno sottolineato il procuratore capo Sergio Lari e il procuratore aggiunto Amedeo Bertone. Agata Cicero, moglie del boss Passalacqua, dopo l'arresto marito, non si limita a portare fuori dal carcere i suoi messaggi, ma secondo quanto emerso da intercettazioni assume direttamente il controllo delle estorsioni, discutendo con il marito di come organizzare il racket. La donna, arrestata la scorsa notte nel blitz "Fiumevecchio" assieme ad altre nove persone, avvia anche contatti con esponenti della criminalita' organizzata di altre regioni perche' intenzionata a entrare nel traffico di stupefacenti. Parlando con il marito e intercettata nel carcere di Cerginola, dove l'uomo e' detenuto, la donna dice di non condividere la gestione del racket del clan Cappello e di Salvatore Leonardi e propone di colpire esercizi commerciali piu' grossi invece che taglieggiare a tappeto i piccoli negozi. Come ha ricordato il colonnello Baldassare Daidone, comandante provinciale dei carabinieri di Enna, l'indagine e' ancora in corso e ci sono vari aspetti da approfindire. E' ad esempio emerso che alcune imprese del settore movimento terra che si sono aggiudicate lavori in Calabria, prima di cominciare l'attivita' avrebbero chiesto al clan di Catenanuova la "messa a posto"

'NDRANGHETA: COSENZA, ARRESTATO LATITANTE CLAN DEGLI ZINGARI

Cosenza, 26 mag. (Adnkronos) - I carabinieri hanno catturato questa mattina Nicola Abbruzzese, 32enne esponente di spicco del clan degli Zingari di Lauropoli, quartiere di Cassanno allo Ionio. Era latitante dal 2009. Sulle sue spalle pende una condanna definitiva a sei anni per associazione mafiosa nell'ambito del processo 'Lauro'. Era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare nell'operazione 'Timpone rosso' in cui 'Semiasse', come e' soprannominato, e' accusato di associazione mafiosa, duplice omicidio e tentato omicidio. Al momento della cattura si trovava nella palazzina di famiglia a Lauropoli. Ha tentato di nascondersi in un anfratto ricavato dietro un armadio ma i carabinieri lo hanno scovato e arrestato. Ulteriori dettagli verranno forniti in una conferenza stampa che si terra' a mezzogiorno presso il comando legione carabinieri Calabria di Catanzaro.

DROGA: SEQUESTRATI OLTRE 35 KG DI COCAINA A GIOIA TAURO

(AGI) - Reggio Calabria, 26 mag. - I finanzieri di Reggio Calabria, unitamente ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane di Gioia Tauro ed ai finanzieri del gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, hanno proceduto al sequestro di un carico di oltre 35 Kg di cocaina purissima rinvenuti all'interno di un container in transito nel porto calabrese e sbarcato dalla nave mercantile MSC Octavia. L'operazione, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria in coordinamento con la Procura della Repubblica di Palmi, s'inquadra - spiegano gi inquirenti - nell'ambito di una piu' vasta attivita' di polizia giudiziaria ed ha consentito, dopo una serie di incroci documentali e successivi meticolosi controlli eseguiti su numerosi container in transito presso il porto di Gioia Tauro, realizzati anche attraverso l'impiego di apparecchiature scanner in uso alla Dogana, l'individuazione del carico occultato nel contenitore imbarcato presso il porto peruviano di Callao. La merce, destinata al mercato iberico, avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, circa 7,5 milioni di euro. Il quantitativo di cocaina sequestrato, tagliato almeno 3 - 4 volte ,avrebbe raggiunto un prezzo medio di cinquanta euro al grammo. I sospetti sono sorti, secondo quanto reso noto, dalla comparazione tra la documentazione doganale e le caratteristiche fisiche del carico, costituito da pacchetti di "Cuore di Palma", destinato ad una azienda di Barcellona non direttamente operante nel settore dei prodotti alimentari. Alla fine gli uomini della Dogana di Gioia Tauro ed i finanzieri hanno contato, all'interno di un borsone nero, 30 panetti di droga per un peso complessivo di 35,120 KG di cocaina "di elevata qualita' e purezza".

CALABRIA: APPUNTAMENTI DI OGGI IN REGIONE (ASCA)

Catanzaro, 26 mag - Questi alcuni appuntamenti in programma per oggi in Calabria: - Reggio Calabria: tappa del treno mostra dedicato alla valorizzazione del territorio calabrese promosso dalla Regione alla presenza del governatore Giuseppe Scopelliti e dell'assessore Michele Trematerra che terranno un conferenza stampa conclusiva del progetto (Stazione centrale, ore 11,30); - Crotone: incontro con il candidato sindaco Peppino Vallone sui problemi delle piccole e medie imprese (Sede Confartigianato, ore 18,30); - Catanzaro: iniziativa ''Io, Giorgio Faletti. Ritratto di uno scrittore'' alla presenza di Giorgio Faletti (Teatro Politeama, ore 19); - Reggio Calabria: manifestazione promossa dal centrosinistra con Massimo Canale (Piazza Camagna, ore 18,30); - Catanzaro: convegno sui servizi fiscali e telematici dell'Agenzia delle entrate (Sede, ore 9,30); - Squillace: congresso nazionale sul tema ''Il bambino del Mediterraneo. Ospedale e territorio: nuova frontiera della pediatria'' promosso dall'Azienda ospedaliera ''Pugliese-Ciaccio'' (Porto Rhoca, ore 14); - Reggio Calabria: iniziativa promossa dal Libera sul tema ''Reggio libera Reggio. La liberta' non ha pizzo'' (Palazzo Campanella, ore 11); - Reggio Calabria: conferenza stampa di presentazione della settima edizione del ''Reggio Calabria Filmfest'' (Palazzo San Giorgio, ore 11); - Lamezia Terme: incontro sul tema ''Franco Battiato: tra sperimentazione e forma canzone'' promosso da Ama Calabria (Istituto musicale Guzzi, ore 18); - Reggio Calabria: incontro sul tema ''Cellule staminali: attuale impiego'' con Massimo Martino (Planetario provinciale, ore 21); - Cosenza: concerto promosso dal conservatorio (Casa della musica); - Crotone: conferenza stampa del ministro Raffaele Fitto a sostegno della candidata sindaco Dorina Bianchi (Palazzo Provincia, ore 15,30); - Catanzaro: incontro sul tema ''I beni comuni come garanzia dei diritti sociali'' (Universita' edificio area giuridica, ore 15,30); - Cosenza: conferenza stampa de La Destra alla presenza del candidato a sindaco Mario Occhiuto (Sede partito, ore 16).

'NDRANGHETA: SOCIETA' INTESTATE A PRESTANOME, UN ARRESTO SEQUESTRATA AZIENDA CHE SI ERA AGGIUDICATA APPALTI NEL REGGINO

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 26 MAG - Gli agenti della squadra mobile di Reggio Calabria e del commissariato di Palmi hanno arrestato Giuseppe Galimi, 33 anni, di Taurianova, ed hanno sequestrato la societa' 'Agg costruzioni'. A Galimi e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Reggio Calabria, Vincenzo Pedone. Destinatario dell'ordinanza era anche Vincenzo Galimi, 60 anni, padre di Giuseppe, ma l'uomo non e' stato arrestato perche' latitante nell'ambito dell'operazione 'Cosa Mia' contro la cosca dei Gallico. Vincenzo Galimi e' accusato di intestazione fittizia di beni con l'aggravante di aver favorito la cosca dei Gallico di Palmi. Giuseppe Galimi, invece, e' accusato di detenzione illegale di arma. Nel corso delle indagini e' emerso che la societa' 'Agg costruzioni' era gestita in modo occulta da Vincenzo Galimi anche se formalmente era intestata ai suoi due figli. L'accusa sostiene che l'azienda era la societa' di riferimento della cosca Gallico ed era riuscita ad aggiudicarsi, utilizzando metodi mafiosi, numerosi appalti di opere pubbliche a Palmi.

'NDRANGHETA: DDA REGGIO ORDINA DUE ARRESTI E SEQUESTRO BENI

(AGI) - Reggio Calabria, 26 mag - Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria e gli agenti del Commissariato di Palmi hanno eseguito questa mattina un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Giuseppe Galimi, 33 anni, di Palmi. Il provvedimento ha interessato anche il padre del giovane, Vincenzo Galimi, 60 anni, latitante dopo essersi sottratto all'esecuzione di un analogo provvedimento emesso a seguito dell'operazione "Cosa mia" del giugno del 2010. Giuseppe Galimi e' accusato di detenzione illecita di arma comune da sparo, mentre il padre Vincenzo, organico, secondo gli inquirenti, della cosca dei Gallico (federata ai Morgante-Sgro'-Sciglitano), e' ritenuto responsabile del reato di intestazione fittizia di beni con l'aggravante di aver favorito la consorteria di appartenenza. Gli agenti della Polizia di Stato hanno inoltre eseguito il sequestro preventivo della ditta "A.G.G. Costruzioni S.r.l", sempre su richiesta del Gip. La societa', secondo l'attivita' investigativa, sebbene intestata a Giuseppe ed Antonio Galimi, in realta' era gestita in maniera occulta dal padre. Dalle indagini e' emerso che la ditta, utilizzando metodologie tipicamente mafiose, si era affermata nel comprensorio di Palmi quale impresa di riferimento della consorteria dei Gallico, ottenendo l'assegnazione di numerosi appalti di opere pubbliche realizzate dal comune della cittadina della Piana di Gioia Tauro. L'operazione "Cosa mia", eseguita lo scorso anno, aveva dimostrato che la cosca dei Gallico si serviva di alcuni imprenditori di riferimento, tra cui Vincenzo Galimi, per accaparrarsi sub appalti nell'ambito dei lavori di ammodernamento del tratto autostradale compreso tra Gioia Tauro e Scilla dell'A3 Salerno - Reggio Calabria.

RICERCA: GELMINI, IN ARRIVO 400 MILIONI PER IL SUD FINANZIATI ATENEI E CENTRI PUBBLICI, MISURE ANCHE PER NORD

(ANSA) - ROMA, 26 MAG - Sono in arrivo 400 milioni di fondi europei per il sostegno della ricerca al Sud. Lo conferma il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini in un'intervista al Sole 24 Ore in cui fa il punto sulle iniziative in tema di innovazione. ''Nel Programma nazionale di riforme - spiega - il Governo si e' impegnato a sostenere una crescita graduale della spesa per la ricerca e l'innovazione, puntando all'obiettivo minimo dell'1,53% del Pil al 2020. Nel documento si prevede un incremento graduale del volume di spesa pubblica per la ricerca, ma soprattutto una serie di misure volte a promuovere lo sviluppo degli investimenti privati''. Per il Mezzogiorno, aggiunge, ''e' stato appena pubblicato un bando da 400 milioni per il finanziamento e potenziamento delle infrastrutture di ricerca, a beneficio di universita', enti e centri di ricerca pubblici nelle quattro regioni dell'obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Il Sud resta una priorita' di questo esecutivo e lo confermano gli investimenti in cantiere: con l'attuazione del Pon Ricerca e Competitivita' 2007-2013 saranno stanziati circa 2,8 miliardi di euro. Tra l'altro il primo bando Pon per il sostegno alla ricerca industriale e' prossimo alle conclusioni con l'ammissione al finanziamento delle imprese selezionate''. Per questo bando, aggiunge, ''e' stato disposto un incremento di 535 milioni di euro, da affiancare ai 545 milioni gia' stanziati, portando la somma complessiva a circa 1 miliardo e 100 milioni di euro''. Gli investimenti comunque non andranno solo al Sud: ''Con il riparto del Far 2010-2011 - sottolinea il ministro -, sono stati stanziati 1,4 miliardi che ci consentiranno di realizzare una serie di iniziative presenti nel Pnr, tra cui il varo del bando per il sostegno allo sviluppo dei distretti tecnologici del Centro-nord, mettendo a disposizione risorse per un totale di 375 milioni, e la riapertura dello sportello della ricerca, che potra' contare su oltre 600 milioni''

Incontro sul porto di Gioia Tauro tra il presidente Scopelliti, la vicepresidente Stasi e i sindacati

Arrivare ad una proposta chiara e condivisa da portare al tavolo nazionale. E' quanto emerso – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - dall'incontro sul porto di Gioia Tauro tra il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, la vice presidente Antonella Stasi, il presidente dell'Autorità portuale Giovanni Grimaldi e i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sul. Durante la riunione, che si è svolta questo pomeriggio a Palazzo Alemanni, si è deciso di fare quadrato con le sigle sindacali rispetto alle problematiche del porto. Si è anche stabilito un secondo incontro in modo da concordare le posizioni e preparare un documento da portare al tavolo tecnico con il governo nazionale, fissato per la prossima settimana.

mercoledì 25 maggio 2011

Last news Giunta Regione Calabria


Stage in Calabria sulle produzioni lattiero casearie e sul miele per imprenditori albanesi

L’assessorato ai Programmi Speciali U.E., alle Politiche Euromediterranee, all’Internazionalizzazione, alla Cooperazione tra i Popoli ed alle Politiche della Pace, con il supporto tecnico dell’Arssa, ha organizzato, nell’ambito del progetto integrato “Prices”, uno stage sulle produzioni lattiero casearie e sul miele destinato a dieci imprenditori albanesi provenienti dalla regione di Scutari a nord dell’Albania.
La delegazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - è giunta in Calabria, domenica 22 maggio 2011, accompagnata da  una funzionaria dell’Agenzia di sviluppo locale “Teuleda” e da un dirigente del Comune di Scutari, partners albanesi del progetto “Prices”, che hanno operato in Albania la selezione degli imprenditori destinatari dell’azione formativa in Calabria.  
All’Arssa è stato affidato il compito di organizzare lo stage, mettendo in campo i propri  esperti in produzioni lattiero-casearie e apicoltura.
Sin dal primo giorno la delegazione di imprenditori è stata divisa in due gruppi di competenze su cui sono stati previsti due momenti formativi distinti.  
Per il gruppo di imprenditori interessati alla formazione sulle moderne tecniche di produzione e di estrazione del miele, i tecnici del’Agenzia hanno organizzato un percorso di apprendimento nelle imprese apistiche calabresi di origine Arbëreshë   operanti nei Comuni di Lungro e Altomonte.
Già alla prima giornata formativa la delegazione albanese ha manifestato apprezzamento verso la Regione Calabria per la scelta delle aree di  svolgimento dello stage, in quanto è stato possibile vivere accanto ai temi di aggiornamento sull’apicoltura, momenti di scambio culturale e  di confronto con le  popolazioni di origine albanese residenti in Calabria.
Il secondo gruppo di imprenditori è, invece, ospite nel laboratorio lattiero-caseario del Centro sperimentale dimostrativo dell’Arssa di Molarotta a Camigliatello Silano, all’interno del quale si sta svolgendo l’attività formativa sulle moderne tecniche di caseificazione delle produzioni a pasta filata e con produzione di mozzarelle e di ricotta e di formaggi tipici dell’Altopiano Silano. Si tratta di un modulo formativo composto da lezioni frontali attraverso il quale gli imprenditori acquisiscono, sotto la guida attenta degli esperti dell’Agenzia, le tecniche  di caseificazione. A tali lezioni si aggiungono anche quelle pratiche, a seguito delle quali gli imprenditori, a fine stage, saranno in grado di produrre, grazie alle attrezzature presenti nel laboratorio,  i formaggi oggetto dello stage formativo.
Nell’ultima  giornata i veterinari dell’Agenzia affronteranno con gli imprenditori una lezione specifica sugli  aspetti sanitari degli allevamenti zootecnici e dei laboratori di trasformazione per come previsto dalle norme U.E.
Per entrambi i gruppi, a latere dell’attività, sono state previste anche visite nelle aziende calabresi nelle aree interessate, con la finalità di creare contatti futuri per possibili azioni di cooperazione tra le imprese.
L’iniziativa, unica nel suo genere, si pone nella fase conclusiva del progetto “Prices”, ma per l’assessorato regionale segna un punto di partenza nei rapporti di cooperazione che stanno per essere avviati  con l’Albania. 



Incontro a Roma della Commissione Cultura delle Regioni sugli incentivi alla lettura

L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in qualità di coordinatore della Commissione Cultura delle Regioni, ha partecipato, a Roma, all’odierna riunione  sugli incentivi alla lettura.
“Non c’è politica culturale – ha affermato Caligiuri - senza lettura di libri: non è un opinione né una scelta ideologica. Quello dei libri è il maggiore consumo culturale del Paese, ed è chiave per tutti gli altri”.
Erano presenti all’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - anche gli assessori regionali Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Fabrizio Bracco (Umbria) e Luigi De Fanis (Abruzzo), Massimo Buscemi (Lombardia), Pietro Marcolini (Marche) e il presidente del “Centro per il Libro”, Gian Arturo Ferrari, il quale, riportando i dati “Nielsen” al quale è stata commissionata l’indagine sulla lettura nel nostro Paese, ha dichiarato che  “il consumo di libri è marcatamente elitario. Un terzo della popolazione adulta in Italia legge libri, mentre i rimanenti due terzi non ha mai letto un libro”.
In tal senso, Caligiuri ha sottolineato che “anche nella lettura si ripropone la drammatica divisione tra il Nord ed il Sud che pesa sulla qualità della democrazia e dell’economia”.
Negli interventi del coordinatore Caligiuri e degli assessori regionali è stata ribadita la comune convinzione che l’assenza di familiarità con la lettura è una delle carenze strutturali più gravi del nostro Paese e che l’Italia non può crescere se non legge.
Durante l’incontro è stata approvata anche la convenzione delle Regioni per gli Osservatori Regionali sullo spettacolo dal vivo, che rappresentano un’attività estremamente rilevante dal punto di vista culturale e occupazionale. 



Approvate le Prescrizione di Massima e 

di Polizia forestale

Nell’ultima riunione di Giunta, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, sono state approvate le nuove Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale che sostituiscono quelle del 2008. Particolare impegno – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - è stato profuso per elaborare al meglio questo indispensabile strumento normativo in materia forestale, che necessitava di una revisione critica e di un opportuno aggiornamento. In tale attività, gli esperti del Dipartimento “Agricoltura Foreste e Forestazione” si sono avvalsi anche della collaborazione di tutti i soggetti interessati a vario  titolo  (Corpo Forestale dello Stato, Ordini Professionali dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, Università), che si coglie l’occasione per ringraziare. L’Assessore Trematerra si è dichiarato estremamente soddisfatto del risultato ottenuto, frutto di un lavoro congiunto, che si è protratto per circa un anno e che rappresenta un utile ed ulteriore passo per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del settore forestale e la salvaguardia del territorio montano.
“Sulla base di ciò – puntualizza il Dipartimento dell’Agricoltura - l’Assessore Trematerra e l’intera Giunta ritengono opportuno stigmatizzare  il comportamento della redazione della trasmissione Report, tenuto nella conduzione della puntata “Biomasse di massa”, andata in onda in data l’otto maggio scorso su RAI 3.  Alcune dichiarazioni dello stesso Assessore Trematerra, contenute in una lunga intervista, sono state decontestualizzate ed artatamente utilizzate, veicolando un’informazione che può ingenerare dubbi, incertezze e soprattutto fuorviare gli operatori del settore e l’opinione pubblica sulla reale portata delle azioni che la Giunta regionale e l’Assessorato all’Agricoltura hanno intrapreso per la tutela e la valorizzazione delle foreste calabresi e della filiera legata all’utilizzazione delle loro risorse. In questo contesto, sono sembrate quantomeno avventate e fuori luogo anche alcune dichiarazioni  rilasciate  da  addetti del settore, in merito all’operato della Regione Calabria in ambito forestale”.



Concluso il work-shop internazionale “Apq – Balcani”

Si è concluso nei giorni scorsi il work-shop internazionale, promosso dall’Assessorato ai Programmi Speciali Ue, alle Politiche Mediterranee e all’Internazionalizzazione, guidato dall’assessore Fabrizio Caupa, denominato “Apq Balcani”. L’evento – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta - è stato ospitato, in due giorni, presso il campus universitario dell’Unical a Cosenza, dove sono stati presentati i risultati dei due progetti attinenti l’Apq Balcani denominati “Vatra, per il dialogo interculturale” e “Educazione, scuole e musei, il museo entra in classe”.
L’organizzazione dell’evento è stata affidata al Dipartimento di Linguistica dell’Unical, guidato da Francesco Altimari, soggetto attuatore dei due progetti per conto della Regione Calabria, capofila per il progetto “Vatra”.
Il work-shop, che ha fatto il punto sui positivi risultati raggiunti con entrambi i progetti, ha registrato la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali coinvolti,  Ministero degli Affari Esteri, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Piemonte, Regione Sicilia, Regione Puglia e l'Oics (Osservatorio Interregionale Cooperazione Sviluppo).
Numerosa la delegazione dei partner italiani e  stranieri coinvolti dall’Università della Calabria nel progetto “Vatra” sulle Scuole Estive Internazionali di Italianistica e Albanistica-Balcanistica (circa 30 tra docenti e studenti universitari provenienti dalle Università di Palermo, Salento, Milano “Statale”, Foggia, Tirana, Scutari, Argirocastro, Tetovo, Skopje). Il saluto delle autorità accademiche è stato affidato al Preside della Facoltà di Lettere dell’Unical Raffaele Perrelli.
Le scuole estive, organizzate nell’estate scorsa dal Dipartimento di Linguistica dell’Università della Calabria a Camigliatello Silano, sotto la direzione del professore Francesco Altimari, si sono rivelate una esperienza nuova, multiculturale, multietnica e multilingue, che valorizzando le ricchezze linguistiche, artistiche e culturali delle comunità regionali e nazionali delle due sponde del mare, soprattutto quelle espresse da minoranze linguistiche storicamente importanti per la nostra Regione, come quelle arbereshe,  sono state capaci di favorire concretamente il dialogo interculturale tra Italia e Albania e, più in generale, tra Italia e Balcani, visto il ruolo della comunità albanese anche nei altri Stati dell’area (Macedonia, Montenegro, Kossovo).
“Tale ruolo – ha affermato l’Assessore Caligiuri - è destinato a diventare sempre più rilevante e attrattore di nuove risorse, come auspica il Presidente Scopelliti,  se si pensa alla centralità che assumerà nei prossimi anni la macroregione europea adriatico-ionica, tra le regioni, sia di quelle già associate all’UE che tra quelle di prossima associazione, e agli investimenti previsti dai fondi comunitari”.
Le rappresentanze delle istituzioni accademiche partecipanti hanno ribadito ai partner istituzionali dell’APQ Balcani, l’esigenza di continuare in futuro la fruttuosa cooperazione avviata e di essere attivamente coinvolte con la loro capacità progettuale, ma anche con l’esperienza delle buone pratiche già realizzate, nelle future azioni comunitarie destinate a favorire la piena integrazione linguistica e culturale dei Balcani occidentali nel contesto europeo.
In questo ambito è risultato particolarmente interessante e coinvolgente, il seminario conclusivo dell’evento, rappresentato da un work-shop di e-learning tenutosi nella mattina del 24 maggio e promosso dai docenti di Lingue (albanese, italiano L2, tedesco) del Dipartimento di Linguistica che hanno evidenziato delle originali e avanzate esperienze linguistiche a distanza, coordinate dai docenti e dai tecnici del Dipartimento di Linguistici dell’Unical che si sono rilevate molto utili e stimolanti nel prosieguo dell’azione avviata con le Scuole Estive.